SIS.TER di Cremona: ALLCA-CUB invita i lavoratori e le lavoratrici a respingere i licenziamenti e sostenere le iniziative di lotta in grado di difendere i posti di lavoro

 

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Sis-ter Cremona: ALLCA-CUB invita i lavoratori e le lavoratrici a respingere con forza i licenziamenti non solo nelle assemblee ma anche ad organizzare assieme all’Allca-Cub delle iniziative di mobilitazione, a sostegno delle nostre proposte, per difendere il posto di lavoro dei colleghi.

Lunedì 10.11.08  si è tenuto in azienda l’incontro tra la direzione aziendale Sis-ter, e il rappresentante dell’associazione industriale di Cremona e l’Allca-Cub più altri delegati rsu, per procedere all’esame congiunto tra le parti allo scopo di esaminare le cause che hanno contribuito a determinare l’eccedenza del personale e le Possibilità à di trovare delle soluzioni per salvaguardare i posti di lavoro.
L’incontro si è tenutosi in forma separata, cosi come quello della settimana scorsa, non per nostra decisione, né dell’azienda, ci è stato detto, ma per volontà delle altre sigle sindacali ,Filcem-Cgil e Femca-Cisl..
Nel confronto, con la Direzione aziendale, abbiamo ribadito la nostra totale indisponibilità a discutere di licenziamenti.
La Sis-ter, alla quale è stata tolta la commessa, fa parte del gruppo Fresenius cosi come fa parte dello stesso gruppo la Kabi che gli ha tolto la commessa per trasferirla in Polonia in un altro stabilimento. Per  una scelta di politica interna al gruppo, magari per trarne maggiori profitti si fa pagare un  prezzo inaccettabile ai lavoratori della Sis-ter.
Non è giusto che queste scelte le paghino i lavoratori, i licenziamenti vanno respinti,  che riguardino o meno lavoratori o lavoratrici  direttamente o indirettamente impegnati nella produzione. Gli strumenti per evitare  i licenziamenti ci sono e di utilizzarli come ad esempio i contratti di solidarietà previsti per legge e un riutilizzo  all’interno di altri reparti, se necessario.
Siamo disponibili a discutere solo ed esclusivamente di eventuali dimissioni volontarie supportate da un incentivo all’esodo di almeno 40.000 euro. Ed inoltre a verificare quanti lavoratori e lavoratrici hanno gli anni di contributi sufficienti per  essere  traghettati, dal lavoro alla pensione, con gli ammortizzatori sociali.
Bisogna  dare delle garanzie per i 16 contratti a termine tuttora vigenti in azienda ed  in prossimità di scadenza.
Va  creata una graduatoria degli interinali presenti in azienda,che sono circa 60, e che alla immediata ripresa delle commesse o di punte di lavoro, vengano ripresi e assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
La direzione Sis-ter ci ha risposto che non è disposta a discutere delle nostre proposte,  avendo in parallelo avviato il confronto anche con i confederali di Filcem-cgil e Femca-Cisl.
Su quel tavolo sono arrivati ad un ipotesi di accordo, che sottoporranno alle parti per l’eventuale firma. In questo accordo, ci risulta, si mette in conto di licenziare circa 19 lavoratori, nulla si dice sui contratti a termine.


Crema 11.11.08

ALLCA - CUB

 

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