I bilanci del gruppo BRACCO sono in attivo ma LICENZIANO 84 LAVORATORI - La CUB attiverà tutte le iniziative per RESPINGERLI

 

NO ai 62 licenziamenti di Bracco spa (386 dipendenti).
NO ai 22 licenziamenti di Bracco Imaging (159 dipendenti).

Vogliamo la ricollocazione certa in Bracco o in altre aziende del settore.
Dovè finita la potenza e l’influenza di Federchimica, di Assolombarda e di Diana Bracco??
Il gruppo Bracco è in attivo ma licenzia, dopo avere sbattuto per  due anni centinaia di lavoratori in cassa integrazione straordinaria vuole continuare a sfruttare i cosiddetti ammortizzatori sociali e le casse dell’Inps.
In Italia anche le aziende che vanno bene e vogliono fare più profitti abusano dei licenziamenti collettivi scaricando sulla collettività altri disoccupati.
Confindustria, Federchimica e le aziende sbraitano contro gli aiuti e le sovvenzioni ma quando si tratta di incassare trovano tutte le strade per licenziare e cassaintegrare.
Si dovrebbe imporre per le aziende che vanno bene e andranno meglio dopo la cura dei tagli occupazionali dei vincoli che impediscano i licenziamenti e la restituzione dei contributi pubblici incassati e obbligarli ad attivarsi affinchè ci sia una ricollocazione certa verso un altro posto di lavoro.
La formazione eventualmente utile e finalizzata per la ricollocazione sia a carico delle societàà che intendono affrontare il piano di attacco all’occupazione.
Il sindacato CUB intende coinvolgere le istituzioni per ottenere un piano di reimpiego del personale in Bracco o in altre aziende del settore.
Il sindacato CUB sosterrà le eventuali cause legali al fine di ottenere la ricollocazione dei lavoratori ingiustamente licenziati.


Mi, 29 maggio 2008

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