IL C.C.N.L. DELLA GOMMA PLASTICA 

    UNA CONDANNA SENZA APPELLO PER I SALARI

    

    Il C.C.N.L della Gomma
plastica rinnovato dalla FULC e dall' ASSOGOMMA il 5-04-2000 è la più esplicita dimostrazione di come sia impossibile tutelare il potere di acquisto dei salari con la logica della concertazione.Infatti la piattaforma presentata dalla FULC prevedeva degli aumenti salariali in linea con il tasso di inflazione programmata dal governo, pari all' 1.2%.

    Ciò in coerenza con la logica dell'accordo del luglio 93 sulla concertazione.Il risultato del C.C.N.L. di ?ú 61.000 al livello medio "E" di cui 34.000 dal 1/5/2000 e 27.000 dal 1/1/2001 è quindi conseguenza logica di questa impostazione.

    Ma è ormai noto, in conseguenza degli aumenti del prezzo del petrolio, che il tasso di inflazione per l'anno sar se va bene più del doppio di quella programmata, si prevede infatti il 2,4%.

    Se poi si considera che l'inflazione registrata dall' ISTAT è sempre come minimo di un punto percentuale inferiore a quella reale e che gli aumenti salariali sono lordi e non netti, si arriva alla conclusione che i salari reali dei lavoratori lordi varieranno dell' 1.2 % mentre i prezzi del 3.4 - 4 %.

    A livello aziendale il recupero è solo fittizio essendo i salari variabili legati cioè ai risultati aziendali la conclusione è che:

    QUESTA LOGICA CONTRATTUALE È UNA CONDANNA A MORTE PER IL SALARIO DEI LAVORATORI !!

    Sugli altri punti normativi
poi non solo non si ottiene quasi nulla, una sola riduzione dell'orario di lavoro (ROL) di 8 ore assolutamente ridicola, ma si peggiora il contratto precedente togliendo per quelle aziende che non faranno contrattazione la voce del 4% di indennit sostitutiva del cottimo.

    Si introducono, poi, come ormai è di norma, una enorme quantit di flessibilità nelle assunzioni come apprendistato ,contratti a termine, lavoro temporaneo.

    La FULC canta vittoria perché dice non è passata la contro-piattaforma della ASSOGOMMA che chiedeva un ben più pesante peggioramento della parte normativa del contratto.

    Ma il rinnovo il contratto nazionale non dovrebbe essere una rivendicazione dei lavoratori nei confronti dei padroni?

    Ed invece proprio l' esaltazione della FULC dimostra il paradosso in cui hanno cacciato i lavoratori con la logica della concertazione:

    A FRONTE DI UNA MODERAZIONE SALARIALE SUICIDA E GIA RITENUTA UNA VITTORIA AVERE IMPEDITO ANCHE ULTERIORI PEGGIORAMENTI DELLA NORMATIVA !

    Bisogna liquidare la logica
della concertazione e quindi i sindacati concertativi che ottusamente proseguono su questa strada suicida, ma per farlo bisogna rompere con la rassegnazione e la sfiducia perché è proprio sulla rassegnazione che i padroni e i loro alleati CGIL-CISL-UIL contano per fare digerire accordi vergognosi e leggi anti-operaie.

    Milano 5 aprile 2000

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