Testo da riprodurre in duplice copia a cura dei singoli lavoratori e da inviare o consegnare alla direzione aziendale.

Spett.le Ditta ...

Via...............


Con la presente il sottoscritto/                                                                                     

Vostro dipendente con la presente dichiara la propria contrariet alla trattenuta di 155 euro annui a favore del Fondo Nazionale di Assistenza Sanitària dei lavoratori dell'industria chimica, farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori ceramica, abrasivi, lubrificanti e gpl denominato Faschim

 firma .............................

 

Il testo di contrariet alla trattenuta può essere inviato via fax o raccomandata A.R. o consegnato a mano alla direzione aziendale. Nel caso di consegna manuale una copia deve essere firmata da chi riceve per la direzione e conservata a cura del lavoratore

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Testo della lettera inviata da ALLCA-CUB a Federchimica, Farmindustria e Fulc,

Il contratto nazionale di lavoro ed il successivo accordo nazionale del 29 luglio 2003 stipulati tra federchimica, farmindustria , filcea cgil, femca cisl, uilcem-uil, ugl chimici, failc-confail e fialc-cisal, prevedono l'istituzione del Fondo Nazionale di Assistenza Sanitària dei lavoratori dell'industria chimica, farmaceutica,delle fibre chimiche e dei settori ceramica, abrasivi, lubrificanti e gpl denominato Faschim prevede un contributo a carico dei lavoratori di 155 euro all'anno con il criterio del "silenzio assenso" per l'adesione al Fondo stesso.

Si tratta all'evidenza di uno stravolgimento dei più elementari principi giuridici. Sia che la trattenuta venga considerata come una delegazione di pagamento o come una cessione dì credito, in entrambi i casi deve essere fornito apposito (e preventivo) consenso scritto da parte del singolo lavoratore. In questo caso invece il consenso viene presunto.

Vi comunichiamo, dunque, che giudichiamo tale comportamento assolutamente illegittimo e che i lavoratori non sono tenuti a manifestare il dissenso rispetto a una operazione che non hanno consentito e che si configura come un prelievo forzoso.

Tuttavia, qualora la trattenuta venga ugualmente effettuata, presenteremo, nell'interesse dei lavoratori in questione, altrettante denunce per appropriazione indebita nei confronti delle direzioni aziendali, oltre ovviamente all'azione giudiziaria avanti il Pretore del Lavoro per il recupero degli importi illegittimamente trattenuti.

Distinti saluti.

4 novembre 2003

                        A.LL.C.A-CUB Nazionale 

Passa dalla tua parte, organizzati con A.LL.C.A.-CUB il sindacato di base dei lavoratori chimici e affini   

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