Le realtà Cub della Toscana esprimono solidarietà ai lavoratori della fabbrica Bekaert (ex-Pirelli) di Figline Valdarno, colpiti dalle manovre speculative della società multinazionale belga, che in modo del tutto improvviso e arbitrario chiude, per delocalizzare la produzione in uno dei tanti stabilimenti che possiede nel mondo a favore di altri dove il costo del lavoro è inferiore e mette sul lastrico oltre 400 famigle tra dipendenti e indotto.


Così facendo la multinazionale conta di avere un buon risultato in Borsa, dove spesso le quotazioni azionarie migliorano quando si licenziano i lavoratori e si chiudono le fabbriche.
Non si può continuare in questo paese a lasciare mano libera a cinici profittatori che sfruttano forza lavoro, esseri umani e risorse, senza vincoli e senza impegni nei confronti di persone e territori.
Il passaggio da Pirelli a Bekaert è stato evidentemente concesso senza le necessarie garanzie, a beneficio esclusivo delle aziende miliardarie coinvolte, calpestando una volta di troppo la fiducia e la dignità dei lavoratori.
Resistere nei luoghi di lavoro mettendosi in collegamento con i lavoratori delle altre aziende e degli altri settori e con i lavoratori che l'azienda sfrutta negli altri paesi, creando un unico fronte che contrasti queste azioni speculative sovranazionali del padronato, è l'arma che consente di vincere la lotta contro il padronato che si nutre e ingrassa con queste azioni infami e nefaste per i lavoratori ma utili ad aumentare i profitti.

Siamo stufi di vedere da ogni lato proclami elettorali sulla pelle dei lavoratori mentre le aziende continuano a chiudere e speculare; le istituzioni, Governo e Regione in primis, si facciano carico del futuro dei lavoratori respingendo con ogni mezzo l'arroganza dei padroni, italiani o stranieri.
La fabbrica di Figline Valdarno, prima Pirelli, poi Beakert, non può e non deve chiudere! Se le aziende coinvolte non vorranno assumersi le proprie responsabilità verso la collettività, c'è una possibile ed efficace: l'esproprio e la ripubblicizzazione della fabbrica e la sua gestione diretta dei lavoratori!!!


Sosterremo in ogni modo la lotta dei lavoratori Bekaert per la difesa dei loro diritti delle loro legittime aspettative e del futuro di noi tutti. saremo al loro fianco nelle azioni di lotta a partire dalla manifestazione del 29 giugno 2018 a Figline Valdarno.


SE TOCCANO UNO TOCCANO TUTTI !!


Firenze, 28 Giugno 2018

CUB-Confederazione Unitaria Di Base Firenze

FaceBook