VOGLIONO IMBAVAGLIARE L’UNICA VOCE LIBERA

La C.U.B. TRASPORTI è stata l’unica voce fuori dal coro delle sigle sindacali in tutta la vertenza Alitalia.


Contro i sacrifici, il precariato, la terziarizzazione e le societàarizzazioni, contro gli sprechi e i privilegi, abbiamo condotto una costante campagna di controinformazione e di mobilitazione.

Per questo l’Alitalia,
dopo essere riuscita a compattare e normalizzare le oo.ss tenta di attaccare la C.U.B. TRASPORTI con l’obiettivo di intimidirla e di imbavagliarla.

Rientra in questo disegno anche la contestazione disciplinare ad un nostro rappresentante a cui viene attribuita la paternità di una serie di affermazioni, apparse su una non precisata agenzia di stampa, definite “gravi e lesive” della buona immagine aziendale.

La contestazione è talmente generica, priva di riferimenti, dati e circostanze da non consentire alcuna giustificazione come prevede la normativa contrattuale ed essendo priva di fondamento è da considerarsi assolutamente pretestuosa.

Nonostante l
a manifesta imPossibilità à quindi di confutare, da parte nostra, fatti e circostanze, perché non riportate nella lettera di contestazione, l’azienda ha proceduto alla erogazione della sanzione di 10 giorni di sospensione dalla retribuzione.
GRAVISSIMO ATTO: INTIMIDATORIO E VESSATORIO

L’Alitalia, per tentare di stroncare l’unica forma di opposizione sindacale e per timore di veder vanificati gli sforzi compiuti per domare le oo.ss, non esita a ricorrere all’uso della forza.

D’ALTRO CANTO TANTO È STATO FATTO E TANTO È STATO SPESO DALL’ALITALIA PER POTER OPERARE SENZA UNA REALE OPPOSIZIONE, SENZA UNA AUTENTICA RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI.

Deve essere chiaro a tutti qual è il disegno aziendale.

Il risultato di patteggiamenti, logiche clientelari, giochi di potere, ricatti e privilegi, soffocando verità e dignità individuali e collettive è sotto gli occhi di tutti: un’azienda in continua difficoltà ed i lavoratori sempre più vessati.

Non sono comunque questi atteggiamenti e questi biechi metodi persecutori dell’azienda che potranno fiaccare la nostra determinazione ad andare avanti a fianco dei lavoratori.
23 Maggio 2002        C.U.B. TRASPORTI settore aereo

 

 

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