DSR:IL PRECARIATO E L’EPILOGO SCONTATO

 L'introduzione del precariato nella Divisione
informatica dell'Alitalia (DSR) è stato un evidente esempio di come sindacati (cgilcisluilugl e sulta) ed azienda, anche con la scusa della crisi, si accordano a danno dei lavoratori.

Questo ha sostenuto la CUB Trasporti
(vedi vol. "DSR: abuso di precariato" del 16/12/02) e questo è quanto oggi si esplicita senza più alcuna ambiguità.

IN QUESTI GIORNI, INFATTI, È GIÀ STATO UFFICIALIZZATO IN DSR L'ANNUNCIO DELLA MANCATA RICONFERMA DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO IN SCADENZA NEL MESE DI APRILE.

D'altra parte
è proprio questo l'usa e getta dei lavoratori che piace tanto alle aziende e ai soliti noti sindacati.

E' bastata la semplice previsione di una probabile crisi della compagnia per cancellare le false promesse e le ipocrite rassicurazioni profuse ai giovani colleghi in tutti questi mesi.

Tutt'altro che danni collaterali: utilizzare e disfarsi a proprio piacimento dei lavoratori è uno degli obiettivi della guerra, iniziata da tempo, contro i lavoratori e le loro condizioni salariali e normative. Una guerra sferrata in "giacca e cravatta" ma che costituisce l'altra faccia della stessa logica prevaricatrice e di sopraffazione che ispira l’attuale guerra in Iraq.

Davvero inaccettabile, quindi, la vicenda  e l'epilogo che sta avendo

 la questione del precariato nella DSR .

Non è stato sufficiente
per cgilcisluilugl e sulta rendere all'azienda il servigio della sottoscrizione dei contratti di solidarietà a fronte, in molti settori dell'Alitalia, di un aumento senza precedenti del ricorso al lavoro straordinario.

Ma non basta! Hanno addirittura taciuto sulla reale entità della quantità di precari nel CED.

A tutt'oggi  sono infatti
circa 30 i contrattisti nell'organico della divisione informatica: un numero ben al di sopra dei livelli in un primo momento concordati e comunque dichiarati dai sindacati dopo l'avallo ufficiale dell'operazione: 5 contratti a 9 mesi di ex-stagisti (vedi volantino cgilcisluil del 22 luglio 2002).

Senza alcun pudore hanno avallato anche nel settore informatico l'utilizzo del lavoro precario che si è aggiunto, alla faccia del sottorganico, al massiccio ricorso ai consulenti esterni (nella DSR esiste 1 lavoratore appaltato ogni 2 lavoratori AZ e molti sono precari).

In assoluta coerenza con quanto fatto finora, anche a fronte dell'imminente licenziamento di tutti i giovani contrattisti l'autorevole compagine sindacale persevera nel suo complice silenzio: neppure una  riga su un comunicato, nessuna posizione ufficiale sulla questione!

E' invece urgente
e necessario che tutti i lavoratori della DSR si confrontino su questa questione e si attivino per tentare di respingere i licenziamenti in atto e quelli in programma nei prossimi mesi (...la guerra prosegue...!).

D'altra parte
il lavoro precario, inaccettabile per sua natura, si è rivelato inconcepibile in DSR vista l'enorme quantità di risorse economiche e visto l'impegno (....quello dei colleghi che hanno affiancato ed addestrato i contrattisti) investiti per la formazione e l'addestramento di quegli alti profili professionali di cui l'azienda vuole oggi disfarsi.

La CUB Trasporti
si impegnerà a sostenere l'avvio di una urgente vertenza contro il licenziamento dei colleghi della divisione informatica e fin da ora invita i lavoratori DSR a partecipare alle iniziative che si intraprenderanno e che insieme stabiliremo con l'obiettivo di porre fine all'utilizzo di lavoratori precari e con l'obiettivo di fornire loro una stabile occupazione.

 
1 Aprile 2003                                                                            C.U.B. TRASPORTI settore aereo

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