La CUB Trasporti NON FIRMA - I VERBALI PRESENTATI SEA, SEA Handling e Airport Handling NON RECEPISCONO LE RICHIESTE DEI LAVORATORI sancite anche dal referemdum. I sindacati confederali usano la raccorla di firme per raggirare i lavoratori e firmare gli stessi accordi del 4 luglio.

 

 

DICHIARAZIONE DELLA CUB Trasporti NELLA PROCEDURA SEA-AIRPORT IN REGIONE del 15 luglio 2014:

La CUB trasporti e le relative RSU presenti, in riferimento alla procedura 223/91 di SEA Handling, precisa che non ci sono le condizioni per la sottoscrizione dei verbali di accordo presentati oggi da SEA, SEA Handling e Airport Handling, in quanto:

-         La premessa della sottoscrizione da parte delle altre organizzazioni sindacali degli accordi odierni, è una raccolta firme di lavoratori di SEA HANDLING, non certificata e non consegnata alle altre oo.ss. e all’ agenzia ARIFL.

-         Gli accordi sottoscritti oggi dalle altre organizzazioni sindacali per espresso volere di tutte le parti firmatarie ritengono validi gli accordi del 4 giugno 2014 bocciati dai lavoratori con referendum;

-         Tutte le informazioni da noi richieste sia ad ARIFL che a SEA e ad Airport Handling non hanno trovato nessuna risposta da parte dell’azienda, pertanto la CUB Trasporti non è stata messa nelle condizioni di svolgere appieno quanto previsto dalla legge;

-         Nessuna delle richieste avanzate dai lavoratori che hanno votato no al referendum è stata accolta sia da SEA e da Airport Handling che dalle altre organizzazioni sindacali

CUB Trasporti

RSU

15 luglio 2014

 

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CUB Trasporti: INCONTRO ARIFL PROCEDURA SEA HANDLING del 14 luglio 2014

La nuova società Airport h. partirà il prossimo 1° settembre. La LA SEA ha respinto tutte le richieste della Cub-trasporti. Gli altri sindacati si apprestano ri-firmare tutto quello che avevano firmato il 4 luglio e già respinto dal referendum dei lavoratori.


 Oggi si è tenuto l’incontro presso la sede regionale dell’Arifl, per discutere la procedura legge 223/91, aperta da Sea handling il 22 aprile scorso.


Presenti, oltre ai responsabili regionali, i massimi dirigenti Sea e Airport h., Modiano, Carbone, Crespi, Ponta e Roselli, le segreterie regionali di tutte le organizzazioni sindacali e numerose rsu.

La Sea ha comunicato l’intenzione di riformulare gli accordi del 4 giugno scorsi, modificando le date ed accogliendo solo parzialmente alcune precisazioni richieste dai sindacati firmatari degli accordi. Ha inoltre precisato che la nuova società, Airport h. partirà il prossimo 1° settembre.

La Sea ha letto una lettera del presidente Modiano che respingeva tutte le richieste avanzate dalla Cub trasporti, che vi alleghiamo.

La cub di conseguenza ha comunicato che non intende sottoscrivere un accordo identico, nei contenuti, a quelli bocciati dal referendum dei lavoratori.

La riunione si è poi riconvocata per domani alle ore 15.30.

Un centinaio di lavoratori Sea, ha manifestato all’esterno della sede regionale, contro chi si appresta a rifirmare gli accordi bocciati dai lavoratori.

LA SEA E GLI ALTRI SINDACATI SI APPRESTANO QUINDI, IN BARBA ALLA DEMOCRAZIA, A RIFIRMARE GLI STESSI ACCORDI BOCCIATI DAL REFERENDUM.

14/7/2014

CUB Trasporti

 

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SEA-AIRPORT:

E’ SOLO PROPAGANDA PER NON CAMBIARE NULLA!

Venerdì scorso, i firmatari degli accordi del 4 giugno, bocciati dal referendum dei lavoratori, hanno inoltrato all’azienda una lettera chiedendo chiarimenti su 6 punti.

    Adeguamento stipendi dei dirigenti: questa apertura manifestata in consiglio comunale a Milano, dopo il nostro incontro con il Sindaco, permette di aumentare le mensilità per i lavoratori che da Sea h. passeranno in Airport.
    Riduzione dei permessi sindacali: attualmente i permessi sindacali sono regolati da un accordo di gruppo, dire come fanno le OOSS che si diminuiranno i permessi del 30% in Airport, tra l’altro società che deve ancora iniziare ad operare e quindi società senza nessun accordo in materia, non significa nulla. Cgil-cisl-uil-ugl-flai-usb e sinpa debbono diminuire del 30% i permessi su tutto il gruppo Sea, altrimenti non stanno diminuendo nulla. Inoltre se nessuno contesta i dati da noi forniti (70.000 ore di permesso sindacale all’anno), con una riduzione di oltre 20.000 ore, si consente di introdurre 2 giornate di rol per tutti i lavoratori di Airport.
    Spalmatura dei 6 rol eliminati nell’arco dell’anno lavorativo: forse cgilcisluiluglflai si dimenticano di spiegare ai lavoratori che hanno firmato l’introduzione dell’orario elastico a secondo delle esigenze lavorative. Secondo l’accordo da loro firmato e bocciato dai lavoratori, i lavoratori di Airport h. dovranno lavorare di più d’estate e meno nei periodi di bassa affluenza dei passeggeri, quindi hanno fatto una proposta che loro stessi hanno già negata negli accordi, firmando gli orari stagionali.
    Orario effettivo di 8 ore: richiesta che non modifica nulla dell’accordo, e che sancisce l’aumento di 15 minuti di lavoro per i full-time, con il reale rischio di portare tutti a non usufruire della mensa aziendale.
    4 giornate di ex festività: con questa richiesta, cgilcisluiluglflai riconoscono che quanto hanno sottoscritto nell’accordo non sarà praticato. Il godimento delle 4 giornate di ex festività soppresse attualmente vene concessa dalle gerarchie aziendali solo in rarissimi casi ed ai fedelissimi che accettano tutto. Occorre sancire un preciso meccanismo che garantisce a tutti i lavoratori che vogliono godere di queste giornate di poterlo fare.
    Generico piano carriera con mobilità tra le società del gruppo: nuovo punto non presente negli accordi del 4 giugno.

Con queste “grandi aperture”, i firmatari degli accordi pensano di poter dire che gli accordi bocciati dai lavoratori hanno valore, e su questo oltre alla solita campagna di terrorismo, stanno raccogliendo firme tra i lavoratori di sea h.

Cgilcisluiluglflai, con questo meccanismo si apprestano ad andare in sede regionale e firmare di nuovo gli stessi accordi del 4 giugno, per poi dire che i lavoratori sono d’accordo con loro.

Ricordiamo a tutti, che se realmente si vuole rispettare il parere dei lavoratori, si debbono convocare riunioni di tutte le ooss ed andare a delle modifiche degli accordi che vanno nel senso del parere espresso dai lavoratori.

8/7/2014 Cub trasporti

 

 

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