GIOVEDÌ 23 APRILE 2015 dalle ore 9,30  (VIA VITTORIO VENETO 56)

Alla Manifestazione parteciperanno alcuni deputati che hanno sottoscritto le Mozioni sul Trasporto Aereo approvate alla Camera il 15-4-2015 e presentate rispettivamente da Sel, M5S ed altre forze politiche.

 

Saranno presenti anche Consiglieri Regionali e Assessori del Comune di Fco.

E’ URGENTE UN TAVOLO DI CONFRONTO SULLA SITUAZIONE DEL COMPARTO AEREO-AEROPORTUALE-INDOTTO:

continua a crescere il traffico aereo ma non cessano la mattanza occupazionale, i tagli al salario, la precarizzazione, il peggioramento delle condizioni, dei turni, dei ritmi e dei carichi di lavoro.
Vertenze Alitalia 2014 e 2008, Groundcare, Argol, Duty Free, pulizie, mense: oltre 15.000 licenziamenti nel settore aereo-aeroportuale, quasi il 25% dei lavoratori del settore, mentre dilagano tagli ai salari, precarizzazione, aumento dei carichi e dei ritmi di lavoro.


A QUESTO BOLLETTINO DI GUERRA, CORRISPONDE UNA VERA E PROPRIA ESPLOSIONE INDUSTRIALE DEL COMPARTO AEREO-AEROPORTUALE.
Dal 2008 al 2013 in Italia il traffico aereo passeggeri è aumentato del 10,3% e quello merci del 16,3%. e Nel 2014 c’è stata una vera e propria esplosione industriale: +4,5% traffico passeggeri e +5% traffico merci; nei primi mesi del 2015 a Fco l’aumento del traffico passeggeri è addirittura oltre l’8% sul 2014; L’Expo e il Giubileo rilanceranno ulteriormente la crescita del comparto.


E’ EVIDENTE CHE È STATO SFERRATO UN VERO E PROPRIO ATTACCO AI LAVORATORI.

Le responsabilità à politiche e sindacali sono evidenti: l’assenza di un piano di sviluppo dell’intero comparto ha, di fatto, scaricato sulla categoria gli effetti della concorrenza priva di regole.
In tale contesto sono particolarmente consistenti gli investimenti pubblici finalizzati, in realtà, a consentire inaccettabili ristrutturazioni aziendali, mirate solo ad espellere migliaia di lavoratori a tempo indeterminato e ad aumentare esponenzialmente l’utilizzo del lavoro precario.
Anche il Fondo Speciale del Trasporto Aereo, alimentato dalla collettività, è finalizzato ad ammortizzare l’uscita dei lavoratori e non certo a creare occupazione.
A queste spese ora vanno sommati anche i fondi per i contratti di ricollocazione (peraltro difficilmente fruibili dai lavoratori per come sono stati definiti), che vedranno il coinvolgimento di soggetti privati lautamente ricompensati con denaro pubblico.
E’ ora che lo Stato intervenga per tutelare l’occupazione
Una quantità enorme di finanziamenti da investire non più unicamente a sostegno delle aziende
ma, con l’obiettivo di generare ricadute positive anche per il lavoro, con
una riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario!


Per LAVORARE TUTTI, fissi, precari, cassa integrati, mobilitati, LAVORARE MENO E MEGLIO.
Esistono le soluzioni alternative ai licenziamenti, alla precarietà ed allo sfruttamento:
È ORA CHE LE ISTITUZIONI SI APRANO AL CONFRONTO SUL FUTURO DEL COMPARTO.
Presto le mobilitazioni torneranno in Aeroporto!


22.4.2015

Cub Trasporti
Roma - Via Cavour 101 – tel 0648029250 – fax 4828857 – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cell. 3939103997

 

 

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