Abbiamo appena appreso la triste notizia della scomparsa di Giorgio Galli, importante storico delle dottrine politiche. Lo ricordiamo come uno studioso profondamente critico, estremamente prolifico e sempre controcorrente.

Molto nota é stata non solo la sua definizione del sistema politico italiano come connotato da un "bipartitismo imperfetto", ma anche la sua eterodossa storia del Partito Comunista Italiano.
Tra l'altro, collaborò attivamente alla pubblicazione della rivista Azimut, di cui fu direttore Pier Giorgio Tiboni, scrivendo diversi articoli su tematiche storiche e politiche.

Tutta la Confederazione Unitaria di Base non può che stringersi intorno alla famiglia del prof. Giorgio Galli in questo difficile momento.

AZIMUT nr. 1 settembre 1982 – IL SINDACATO SUBALTERNO
 
Quella che pubblichiamo è una lucida analisi di Giorgio Galli, recentemente scomparso, sul riflusso delle lotte sindacali in Italia dopo il ’75 dovuto, in primo luogo, all’ingerenza dei partiti politici.
L’esaltazione dell’autonomia del sindacato non significa agnosticismo politico, ma deve porsi come obiettivo il rafforzamento della contrattazione nei luoghi di lavoro e l’estensione della sua forza contrattuale al di là dei muri delle fabbriche rivendicando nuovi equilibri economici e sociali: mettendo in discussione anche a livello aziendale il sistema capitalistico e cambiando effettivamente, partendo dalla condizione operaia, questa società.

Milano, 28 dicembre 2020

 

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