DICHIARATO LO STATO D’AGITAZIONE TRA LAVORATORI DELL’IGIENE AMBIENTALE DI PADERNO DUGNANO. IL tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla legge 146/90 effettuato in Prefettura non ha risolto nessuno dei problemi posti dai lavoratori e dalla Flaica-Cub. 

Dopo che i lavoratori hanno per ben due volte boicottato il rinnovo della RSU monocolore CGIL vincolata alle regole antioperaie del T.U. sulla Rappresentanza del 2014, decidendo di appoggiare massicciamente la campagna astensionista lanciata dalla FlaicaUniti – CUB, l’azienda Econord ha deciso di iniziare a scegliere lei i sindacati da chiamare per rappresentare i lavoratori interrompendo qualsiasi rapporto con la Flaica, primo per numero di iscritti tra i lavoratori del cantiere.

Nelle procedure di cambio d’appalto sono stati fatti intervenire perfino alcuni sindacati che non hanno nessun iscritto tra i dipendenti e che non hanno avuto nessuna remora a sottoscrivere uno spacchettamento del personale, tra Econord e Amsa, senza tener adeguatamente conto di una serie di rilevanti questioni relative alla salute e sicurezza degli operatori.
A tutto ciò si aggiunge che l’organico del personale è insufficiente da vari mesi, che la salute di molti continua a peggiorare e che i solleciti del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza continuano a rimanere inascoltati!
Martedì 16 gennaio le parti sono convocate presso la Prefettura di Milano per esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla legge 146/90.
Se l’azienda continuerà a non voler riconoscere la rappresentanza sindacale scelta dai lavoratori e a sottostimare la salute dei suoi dipendenti, gli operatori scenderanno in sciopero!

Milano, 14.01.2018

FLAICA-CUB
Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti
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Da "ILGIORNO" del 17 gennaio 2019

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