Da  “La voce di san Severo”. Foggia, 27 febbraio 2018

 Gli otto lavoratori svolgono da alcuni mesi dei tirocini formativi nell’ambito della misura di inclusione socio-lavorativa denominata “Reddito di Dignità”, essendo applicati, di fatto, ad attività amministrative presso le sedi della ASL di Foggia, per 20 o 24 ore.
Tuttavia, sin dall’inizio del tirocinio, e pur avendo regolarmente adempiuto ai propri obblighi lavorativi,gli otto lavoratori non hanno percepito alcunché.
“Si tratta di una situazione gravissima, per la quale chiediamo l’intervento immediato del Presidente Michele Emiliano e dell’Assessore al Welfare Salvatore Ruggeri” – denuncia Michele Vaira, segretario provinciale del Sindacato CUB di Foggia – “una situazione che ha del paradossale se pensiamo che una misura nata con l’intento di assicurare un’occasione di impiego a chi versa in situazione di difficoltà, si è tramutata nell’ennesimo caso di sfruttamento, per giunta da parte di una Pubblica Amministrazione”.
La CUB di Foggia segue da vicino la vertenza degli otto titolari del RED ed è pronta a farsi promotrice di ogni tipo di rivendicazione, al fine di tutelare il loro diritto ad un’esistenza libera e dignitosa.
SEGRETERIA PROVINCIALE

CUB PROVINCIALE
SEGRETARIO PROVINCIALE

Michele Vaira

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