I cittadini di Torino hanno ieri potuto verificare direttamente come esistano cittadini più uguali degli altri, decisamente più uguali degli altri. In occasione della presenza di Matteo Renzi al Teatro Alfieri, la CUB incieme ad altre organizzazioni sindacali, gruppi studenteschi, associazioni NO TAV aveva organizzato un presidio di fronte allo stesso teatro per denunciare la politica economica e sociale del governo presieduto dallo stesso Renzi.

A ben vedere nulla di straordinario, un normale esercizio della libertà di manifestare il proprio pensiero, magari un pensiero non gradito a chi ci governa e sgoverna ma certo nulla di particolarmente nocivo. 
Se proprio qualcuno temeva non sa bene cosa sarebbe bastato garantire un servizio d'ordine di fronte al Teatro come è avvenuto in diverse altre occasioni.

Ma evidentemente quest'occasione era più uguale delle altre e una rilevante parte del centro cittadino è stato blindato, le persone che volevano entrare in Piazza Solferino, dove si trova il Teatro Alfieri, sono state filtrate, chi era sgradito, secondo criteri stabiliti dagli stessi poliziotti, alla polizia veniva espulso dalla piazza, si badi bene un luogo pubblico.

Paradossalmente l'obiettivo della CUB fosse stato quello di creare disagi alla popolazione e un "evento" ci sarebbe da ringraziare i zelanti questurini ma il nostro obiettivo è un altro: difendere la libertà e i diritti dei lavoratori e continueremo a farlo nei posti di lavoro, nelle strade, nelle piazze, ovunque.

Non si illudano questi signori che sottraendo arbitrariamente ai cittadini la libertà di movimento bloccheranno l'opposizione sociale.

Difendere la libertà ovunque!
CUB Piemonte



 

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