San Precario partecipa allo sciopero generalizzato del 9 nov. - Vodafone - Wind: chiama DIRECT STRIKE!


Chiama a raccolta i devoti
(laici), insieme al sindacalismo di base, per ribadire ancora una volta la necessità di superare la condizione di precarietà, forma generalizzata del lavoro contemporaneo. Lo sciopero del 9 novembre non sarà uno sciopero “normale” ma piuttosto manifestazione concreta e immaginifica di un nuovo modo di comunicare e creare conflitto.
Un nuovo modo di comunicare perché durante la giornata del 9 si materializzerà e verrà diffuso gratuitamente il n. 4 di City of Gods, la “free, free press dei precari e delle precarie”, giornale sofisticato e popolare a un tempo, in cui i precari e le precarie prendono parola per affermare che:
l’accordo del 23 luglio è l’ennesimo pacco: a parole parla di welfare, ma di fatto concede sconti sullo straordinario, favorisce la contrattazione integrativa a scapito di quella collettiva, fa finta di occuparsi di pensionati e disoccupati, ma nulla dice di coloro che, pur lavorando, hanno reddito intermittente e non riescono ad arrivare a fine mese;
la vera sicurezza è quella sociale. Le politiche sicuritarie sono la versione moderna della disciplina del lavoro e della vita, oggi tese a colpire un gruppo di migranti, ma domani (e già oggi) finalizzate a creare repressione preventiva per tutti noi;
è necessaria una nuova politica di welfare. La sicurezza si ottiene garantendo continuità di reddito, salari decenti, rispetto dell’eco-sistema e libero accesso ai beni comuni, dalla casa, alla formazione, alla mobilità, al credito, alla conoscenza.
Lo diciamo chiaramente. Il Santo è nervoso, soprattutto se viene evocato a sproposito da questo governo.
“Prodi chiede aiuto a San Precario” scrive l’Espresso del 1 Novembre. “Non deliriamo con certe richieste, Romano Prodi”, risponde il Santo, “io non ti riconosco.
In ogni caso, d’un colpo hai deluso ogni speranza”. Un grido d’indignazione che si trasforma in un’imprecazione.
Il sinistro centro sinistra non si spacci per amico nostro. La parola dei precari si esprime in piena autonomia di azione e comunic/azione, verso lo sciopero generalizzato del 9 novembre 007

City of Gods, SanPrecario sono l’Intelligenza dei precari/e
FaceBook