Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Prof. Giuseppe Conte Palazzo Chigi — Roma
Al Ministro della Salute On. Roberto Speranza
A Poste Italiane SpA


Dr. Giuseppe Lasco - Vice Direttore Generale
Dr. Pierangelo Scappini - Risorse Umane e Org.ne
Dr. Salvatore Cocchiaro - Riosre Umane e Org.ne — R.I.
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oggetto: Emergenza Coronavirus e prevenzione lavoratori

- poiché anche nell'ultimo decreto del 25 marzo 2020 del Ministro dello Sviluppo Economico, le attività di Poste rientrano tra i servizi da assicurare e quindi da tenere aperti al pubblico, nonostante la nostra opinione nettamente contraria e più volte manifestata;
- considerato che, la situazione di emergenza sanitaria legata al coronavirus (Covid-19) continua a perdurare in maniera critica, sia dal punto di vista dei contagi, sia purtroppo da quello degli innumerevoli decessi quotidiani legati al suddetto;
- poiché i lavoratori di Poste, al pari di altre centinaia di migliaia di lavoratori, prestando servizio escono di casa, si servono dei mezzi pubblici, entrano in contatto non solo con i propri colleghi ma anche con numerosi nuclei umani;
- fermo restando che ove lavorano devono essere dotati dei dispositivi di protezione individuali permanentemente forniti, insieme a tutte le misure di sanificazione periodica degli ambienti e degli strumenti di lavoro;
- poiché la garanzia della salute deve essere posta al primo posto della catena delle priorità, chiediamo che, anche in via preventiva, venga effettuata l'analisi del tampone a tutti i lavoratori in servizio, al fine di mapparne la diffusione, isolare i casi infetti e prevenire ulteriori contagi non solo tra il personale, ma anche tra la popolazione che quotidianamente interagisce con gli operatori dei settori a contatto con il pubblico;
- consci delle potenziali difficoltà nella somministrazione del test del tampone ad un numero elevato di soggetti, con la conseguente dilatazione delle tempistiche degli esiti, riteniamo in ogni caso imperativo anticipare la formazione di un effetto a cascata legato alla capillarità del servizio, motivo di vanto per molti, ma in questo caso da ritenere un pericolo per i cittadini.
Questo noi crediamo è dovere primario, prerequisito. Distinti saluti
27 Marzo 2020
Cobas Poste Lavoro Privato
C.U.B. Poste
S.I.Cobas Poste

 

 

 

FaceBook