È stato molto partecipato il sit in di protesta organizzato dalla CUB -Confederazione Unitaria di Base- oggi dalle ore 13.15 alle ore 14.30 davanti a palazzo Trissino sede istituzionale del Comune di Vicenza.



 I dipendenti comunali, hanno rinunciato alla pausa pranzo, hanno imbracciato striscioni e megafoni per protestare contro la scelta di questa amministrazione che, proprio in questi giorni, sta per inviare migliaia di raccomandate di messa in mora a dipendenti ed ex dipendenti comunali. Con queste lettere gli effetti degli errori formali che sono stati compiuti nel passato dalle elevate dirigenze strapagate e dalle amministrazioni che si sono succedute, sono scaricati direttamente sui gi magri stipendi del lavoratori che nulla c'èentrano con queste contestazioni. 

Il sit in nella pausa pranzo stato subito ribattezzato da alcuni lavoratori presenti come primo "sciopero della fame" Perché evidente a tutti che sulla pelle dei lavoratori pubblici che si stanno scaricando responsabilità à di altri, delle ruberie che in passato e anche nel presente stanno divorando le finanze pubbliche ed altrettanto evidente che, se tali ispezioni sono avvenute in tanti comuni d'italia, proprio la categoria dei pubblici dipendenti ad essere attaccata in modo sempre pi crescente, dopo che i lavoratori del privato sono gi stati licenziati, o essendo precari, hanno perso il posto di lavoro.

Per questo la CUB rilancia l'unione della protesta, nessun lavoratore oggi pu pi ritenersi tutelato: il Governo fantoccio che galleggia a Roma, sta discutendo di tutto tranne che di questioni che riguardano il dramma di milioni di italiani che sono alla fame. Nel corso del Presidio ha voluto prendere la parola anche Il Sindaco Variati che ha comunicato il suo impegno tramite l'anci di far approvare un emendamento alla legge che sta per essere discussa in parlamento.
Non ottimista nessuno a questo riguardo: troppi emendamenti, troppo generici gli argomenti trattati. Alla solidariet che il sindaco Variati ha espresso ai lavoratori, abbiamo risposto dicendo che il blocco delle raccomandate un atto concreto di solidariet e vicinanza. Se il sindaco difende l'operato dei suoi Dirigenti strapagati, che pure hanno sbagliato secondo il giudizio espresso dalla Corte dei COnti, non fa altrettanto con i dipendenti comunali, e sceglie di spedire le lettere che , nei fatti, avviano formalmente il percorso di recupero dei soldi dei lavoratori.
La protesta continua, il blocco dell'orario straordinario gi in atto, il consiglio comunale convocato di mattina invece che nel tardo pomeriggio, i lavoratori del comune mettono in ginocchio i servizi solo facendo rispettare il loro orario di lavoro settimanale. Il 4 febbraio, nel corso del consiglio Comunale, si terr un'altro sit in di protesta dalle ore 9.00 alle ore 11.00 di tutti i lavoratori appoggiato dalla RSU e da tutte le organizzazioni sindacali. Sar un sit in di protesta rumoroso che vedr protagonisti non solo gli impiegati dei palazzi comunali del centro storico come oggi, ma anche le lavoratrici dei nidi, delle cucine comunali e delle scuole d'infanzia e di tutti i servizi decentrati.   

Vicenza 28 01 2014

CUB Vicenza Via Napoli 62


 

È stato molto partecipato il sit in di protesta organizzato dalla CUB -Confederazione Unitaria di Base- oggi dalle ore 13.15 alle ore 14.30 davanti a palazzo Trissino sede istituzionale del Comune di Vicenza.

 I dipendenti comunali, hanno rinunciato alla pausa pranzo, hanno imbracciato striscioni e megafoni per protestare contro la scelta di questa amministrazione che, proprio in questi giorni, sta per inviare migliaia di raccomandate di messa in mora a dipendenti ed ex dipendenti comunali. Con queste lettere gli effetti degli errori formali che sono stati compiuti nel passato dalle elevate dirigenze strapagate e dalle amministrazioni che si sono succedute, sono scaricati direttamente sui gi magri stipendi del lavoratori che nulla c'èentrano con queste contestazioni. 


Il sit in nella pausa pranzo stato subito ribattezzato da alcuni lavoratori presenti come primo "sciopero della fame" Perché evidente a tutti che sulla pelle dei lavoratori pubblici che si stanno scaricando responsabilità à di altri, delle ruberie che in passato e anche nel presente stanno divorando le finanze pubbliche ed altrettanto evidente che, se tali ispezioni sono avvenute in tanti comuni d'italia, proprio la categoria dei pubblici dipendenti ad essere attaccata in modo sempre pi crescente, dopo che i lavoratori del privato sono gi stati licenziati, o essendo precari, hanno perso il posto di lavoro.

Per questo la CUB rilancia l'unione della protesta, nessun lavoratore oggi pu pi ritenersi tutelato: il Governo fantoccio che galleggia a Roma, sta discutendo di tutto tranne che di questioni che riguardano il dramma di milioni di italiani che sono alla fame. Nel corso del Presidio ha voluto prendere la parola anche Il Sindaco Variati che ha comunicato il suo impegno tramite l'anci di far approvare un emendamento alla legge che sta per essere discussa in parlamento.
Non ottimista nessuno a questo riguardo: troppi emendamenti, troppo generici gli argomenti trattati. Alla solidariet che il sindaco Variati ha espresso ai lavoratori, abbiamo risposto dicendo che il blocco delle raccomandate un atto concreto di solidariet e vicinanza. Se il sindaco difende l'operato dei suoi Dirigenti strapagati, che pure hanno sbagliato secondo il giudizio espresso dalla Corte dei COnti, non fa altrettanto con i dipendenti comunali, e sceglie di spedire le lettere che , nei fatti, avviano formalmente il percorso di recupero dei soldi dei lavoratori.

La protesta continua, il blocco dell'orario straordinario gi in atto, il consiglio comunale convocato di mattina invece che nel tardo pomeriggio, i lavoratori del comune mettono in ginocchio i servizi solo facendo rispettare il loro orario di lavoro settimanale. Il 4 febbraio, nel corso del consiglio Comunale, si terr un'altro sit in di protesta dalle ore 9.00 alle ore 11.00 di tutti i lavoratori appoggiato dalla RSU e da tutte le organizzazioni sindacali. Sar un sit in di protesta rumoroso che vedr protagonisti non solo gli impiegati dei palazzi comunali del centro storico come oggi, ma anche le lavoratrici dei nidi, delle cucine comunali e delle scuole d'infanzia e di tutti i servizi decentrati.   

 

Vicenza 28 01 2014


CUB Vicenza Via Napoli 62

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