<<ANSA>> Siamo in 10.000 in MARCIA da GIAGLIONE a CHIOMONTE - La colpa dei No Tav è quella di difendere la democrazia dalla mafia delle cricche. 


TAV: LEADER NO TAV, SIAMO DIECIMILA, GRAZIE MARONI

30/07/2011  

TORINO, 30 LUG - «Siamo 10.000: grazie Maroni, grazie al Pd e a tutti quelli che hanno gufato contro questa manifestazione»: lo hanno detto i leader del movimento No Tav in testa il corteo, che si è svolto finora senza alcun problema e che sta percorrendo i sentieri tra Giaglione e la Maddalena di Chiomonte.
Non vi sono stati problemi neanche al passaggio sotto il cavalcavia dell'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, che è presidiato dalle forze dell'ordine e dove nei giorni scorsi c'erano stati disordini e sassaiole.
Il corteo ha raggiunto la baita simbolo del movimento NO Tav per poi proseguire verso la Maddalena lungo il sentiero di montagna che si fa sempre più stretto e lambisce le reti del cantiere. Reti che Alberto Perino e gli altri leader del movimento No tav hanno invitato oggi a non 'toccare' proprio per dimostrare il carattere pacifico della giornata. (ANSA).

I NO TAV FANNO OPPOSIZIONE, È QUESTA LA LORO COLPA IN UN PAESE di SERVI delle BANCHE e dei PADRONI

 
29/07/2011  

La colpa dei No Tav è quella di difendere la democrazia dalla mafia delle cricche. In un paese in cui vige il patto sociale con banche e padroni la loro dignità fa paura a molti. Noi siamo con loro, perchè in Valsusa passa la dignità di un'intera nazione.

MARCIA GIAGLIONE CHIOMONTE
29 luglio 2011 – 10:01
Sabato 30 luglio si chiude il campeggio no tav e da qui riparte il presidio permanente che per tutto agosto animerà Chiomonte e la Baita Presidio della Maddalena. Per chiudere in modo ampio e popolare il programma ci è sembrato importante proporre UN’INIZIATIVA CHE DIA LA Possibilità A’ A TUTTI DI TORNARE A CHIOMONTE e riprendere un percorso che vedrà il mese di settembre come punto di arrivo-inizio.
Sarà un’iniziativa POPOLARE, PACIFICA E DETERMINATA, che permetterà a tutti di dimostrare a Ferrentino e a chi dice, la questura, di non venire ai cortei no tav quanto contano, nulla. La maturità del movimento va ben oltre gli auguri di chi gufa la sua morte, venti anni di lotte hanno dimostrato di che pasta è fatta la val di Susa e sabato è la giornata per dimostrarlo ancora una volta. Lavoriamo quindi tutti per tornare a Chiomonte, uscire dal recinto mediatico in cui cercano di chiudere una lotta reale e vera che fa paura e di cui forse chi la vive neanche bene si rende conto dell’ampiezza di consenso che in tutta Italia sta cogliendo. Chiudiamo con l’invito a tutti di venire, non saranno importanti i numeri e riprendendo una stupenda frase che da giorni scorre sui social network E’ COLPA DEI NO TAV SE E’ RINATA UNA SPERANZA…

DA NOTAV.INFO

 

 

FaceBook