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Altre indennità .

 

I contratti collettivi nazionali di lavoro prevedono indennit : per disagiata sede, di alta montagna o sottosuolo, di cassa, ecc.

 

Indennit di contingenza.
Con l'accordo del 31 luglio 1992 tra Governo, Confindustria e cgil-cisl-uil, è stato abolito il sistema di indicizzazione dei salari (la contingenza) all'aumento dei prezzi. Infatti non si è dato luogo ad alcun incremento di contingenza dal mese di maggio 1992. Il valore in atto è quello vigente al momento dell'accordo e in alcuni contratti è stato conglobato nella paga base.

Edr ( elemento distinto della retribuzione). L'accordo che abolisce la scala mobile prevede l'erogazione di una somma forfettaria di 10,33 € mensili per 13 mensilità a copertura dell'intero periodo 1992/93. In alcuni contratti è conglobato in paga base.

Malattia.
In caso di malattia il lavoratore deve:

  • recarsi dal medico di base per il certificato medico; il medico invia il certificato all'Inps e gli rilascia n° protocollo.
  • L'invio online effettuato all'INPS solleva il lavoratore dall'obbligo di inviare l'attestazione di malattia all'azienda. Resta l'obbligo di informare l'azienda dell'assenza e dell'indirizzo presso il quale sar reperibile per gli eventuali controlli medico-fiscali.

Durante la malattia il lavoratore deve essere reperibile presso il suo domicilio tutti i giorni della settimana dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00.
Il lavoratore in malattia deve comunicare all'azienda l'eventuale cambio del domicilio abituale (ossia il luogo dove si trova mentre è in malattia).
Il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per un periodo determinato dalla legge, dai contratti collettivi, la cui durata dipende dall'anzianit o qualifica.
Decorso tale termine, in caso di gravi malattie, il lavoratore può richiedere una aspettativa non retribuita; negli altri casi l'azienda può decidere il licenziamento con preavviso retribuito.
Il periodo di conservazione del posto va inteso in modo continuativo in caso di una unica malattia; in caso di più malattie il periodo va inteso come la somma delle singole assenze per malattia su un arco di tempo fissato dal contratto nazionale di lavoro (30/36mesi)
Per l'assenza dal lavoro per malattia il lavoratore (operaio, salariato ed impiegato del terziario) ha diritto ad un'indennit giornaliera a carico dell' INPS corrisposta dall'azienda.
Ad essa si aggiunge una integrazione economica a carico dell'azienda regolamentata dal contratto nazionale di lavoro.

L'indennit economica a carico dell'Inps è prevista nelle seguenti misure della retribuzione media globale giornaliera: primi tre giorni nessuna indennit ; dal 4° al 20° giorno, 50%; dal 21° al 180° giorno, 66,66%.

L'indennit economica agli impiegati dell'industria è corrisposta direttamente dall'azienda in base a quanto stabilito dal contratto nazionale.
Le malattie insorte prima dell'inizio delle ferie non danno luogo al decorso delle ferie ma al pagamento dell'indennit di malattia.
La malattia insorta durante le ferie ne sospende il decorso e la durata del periodo di prova e del preavviso.

Gli apprendisti sono esclusi dal trattamento economico dell'Inps e percepiscono le integrazioni previste dal contratto collettivo nazionale.

Infortunio.
Tutti i lavoratori dipendenti sono obbligatoriamente assicurati dall'azienda presso l'Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
L'assicurazione ha lo scopo di garantire ai lavoratori dipendenti la necessaria tutela fisica, sanitaria ed economica, in caso di infortunio sul lavoro e di malattia professionale.
Il lavoratore deve dare immediata notizia di qualsiasi infortunio che gli accada, anche se di lieve entit , all'azienda (dirigente o preposto).
L'azienda deve accompagnare l'infortunato presso l'ambulatorio Inail o un posto di pronto soccorso e registrare l'infortunio sul libro infortuni.


L'azienda è tenuta per legge a corrispondere al lavoratore assente per infortunio una integrazione all'indennit Inail fino a raggiungere il 100% della retribuzione netta che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato.

Durante l'infortunio non c'èè l'obbligo di reperibilità al domicilio. Orario di lavoro e riduzione dell'orario di lavoro.
L'orario normale di lavoro e' fissato in 40 ore settimanali.
L'azione rivendicativa sviluppata nella contrattazione nazionale e aziendale ha conquistato riduzioni dell'orario di lavoro a parit di salario.

La riduzione dell'orario di lavoro può avvenire: a livello collettivo mediante riduzione dell'orario giornaliero o settimanale, con chiusure collettive in occasione di ponti, con permessi individuali.


I contratti collettivi nazionali di lavoro stabiliscono l'entit delle riduzioni dell'orario di lavoro, la durata massima settimanale dell'orario di lavoro.
La durata media dell'orario di lavoro non può in ogni caso superare, per ogni periodo di sette giorni, le quarantotto ore, comprese le ore di lavoro straordinario.
Il lavoratore ha diritto ogni sette giorni a un periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive, di regola in coincidenza con la domenica.

Ex festivit .
La legge 5 marzo 1977, n°54 ha abolito 4 festivit e disposto lo spostamento delle festivit del 2 giugno e 4 novembre nella prima domenica di giugno e nella prima domenica di novembre. In seguito al ripristino della festivit del 2 giugno resta spostata alla domenica solo il 4 novembre.

In sostituzione delle quattro festivit abolite i lavoratori fruiscono di 4 gruppi di 8 ore di permessi collettivi individuali retribuiti, alla ex festivit del 4 Novembre si applica il trattamento previsto per le festivit cadenti in domenica.

Ferie.
Il decreto legislativo n.° 66 del 2003 dispone che il lavoratore ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane ed introduce per la prima volta in Italia, in modo espresso, il divieto di monetizzare il periodo di ferie, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno.

Per quanto riguarda i contratti a tempo determinato, di durata inferiore all'anno, è sempre ammissibile la monetizzazione delle ferie. Se non diversamente disposto dal contratto di categoria, si possono distinguere modalità di utilizzo delle ferie:

  • almeno due settimane, da fruirsi in modo ininterrotto nel corso dell'anno di maturazione, su richiesta del lavoratore. Allo scadere dell'anno se il lavoratore non ha goduto del periodo feriale di due settimane continuative, l'azienda sar passibile di sanzione.
  • Le restanti settimane di ferie vanno utilizzate anche inmodo frazionatoma entro 18 mesi dal termine della maturazione, salvi i periodi diversi stabiliti dalla contrattazione collettiva.
  • Chi ha diritto a più di 4 settimane di ferie, potr usufruirle anche in modo frazionato, ma entro il termine stabilito dai contratti. Ogni mese di lavoro d diritto ad un dodicesimo del totale delle ferie spettanti in un anno. Le ferie sono retribuite con la paga globale di fatto.

Tredicesima o gratifica natalizia.
Viene erogata normalmente nel mese di dicembre ed è ragguagliata ad una mensilità oppure a 173 ore. La retribuzione utile per il pagamento della tredicesima è stabilita dai contratti collettivi.

Quattordicesima mensilità o premio feriale.
Prevista da alcuni contratti collettivi (es. commercio) o dalla contrattazione aziendale.

Indennit vacanza contrattuale.
In caso di mancato rinnovo el contratto nazionale, dopo 3 mesi dalla data di scadenza, ai lavoratori verr corrisposto un aumento retributivo pari al 30% del tasso di inflazione programmato.
L'importo dopo 6 mesi di vacanza contrattuale passa al 50% del tasso di inflazione programmata. Comunque l'indennit di vacanza cessa di essere erogata dalla decorrenza dell'accordo di rinnovo del contratto.

 

Importantissimo
Una efficace tutela e miglioramenti della condizione lavorativa passano attraverso la presenza in ogni azienda di un gruppo di lavoratori organizzati con la Cub.
Ogni lavoratore deve verificare la corretta applicazione da parte dell'azienda del contratto nazionale di lavoro visionando il testo affisso in azienda o recandosi presso le sedi Cub.
Altre importanti informazioni si trovano nelle schede per argomento disponibili presso le sedi Cub

 

 

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