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AMMORTIZZATORI SOCIALI

 

Tutele in costanza del rapporto di lavoro.
La cassa integrazione guadagni. La riduzione parziale o totale dell'orario di lavoro decisa dall'azienda d luogo, a seguito di una apposita procedura, all'intervento della cassa integrazione guadagni.

L'integrazione salariale non può avere una durata superiore a 36 mesi di un quinquennio.

Dopo la legge Fornero, restano attive la cassa integrazione ordinaria, quella straordinaria per crisi e ristrutturazione e i contratti di solidariet .

È abolita la cassa straordinaria per cessazione di attivit e/o connessa a procedure fallimentari e, dal 2017, la cassa in deroga, con finanziamenti dalla fiscalità generale.
L'abolizione della Cigs per cessazione di attivit riduce i tempi delle tutele per i lavoratori dai precedenti 12 o 24 mesi, ai 12 mesi di Aspi elevabili a 18 in caso siano ultra 55enni.

L' "ampliamento" della platea dei beneficiari la cassa integrazione è limitato ad una serie di settori (attivit commerciali e turistiche con più di 50 dipendenti, imprese di vigilanza con più di 15, trasporto aereo e sistema aeroportuale) per i quali ogni anno veniva finanziata la deroga. Per i settori non coperti dalla cigs e solo per aziende con più di 15 dipendenti, la cassa integrazione in deroga sar sostituita da fondi di solidariet bilaterali costituiti presso l'Inps. Detti fondi obbligatori, (istituiti entro il 2013 con accordi tra sindacati e imprese, o in assenza di accordo, dallo stato in forma residuale) daranno tutele diverse a secondo dei settori e della contrattazione; lavoratrici e lavoratori di imprese con meno di 15 addetti che finora hanno utilizzato la cassa in deroga restano con la sola protezione dell'Aspi. Finora la cassa in deroga era finanziata dalla fiscalità generale per il 60% e con fondi europei da parte delle Regioni per il restante 40%.

I fondi, ampliano il modello della bilateralità con l'obiettivo di trasferire parti crescenti del welfare dalla garanzia e gestione pubblica a quella bilaterale di imprese e sindacati, privatizzando il welfare e mutando anche per questa via il ruolo delle organizzazioni sindacali. L'abolizione della cassa in deroga non diventa quindi occasione per istituire
strumenti generali a carico della fiscalità generale ma serve a cancellare il contributo pubblico al sostegno al reddito ed affermare il meccanismo assicurativo.

Se si ripete l'esperienza dei Fondi interprofessionali per la formazione continua, della previdenza complementare e dei Fondi sanitari integrativi avremo un ricco proliferare di istituzioni come esaltazione massima del "fai da te" corporativo e l'archiviazione di ogni tendenza alle soluzioni generali e solidaristiche.


CIG ordinaria.

Corrisposta ad operai, impiegati e quadri sospesi o a orario ridotto per eventi transitori non imputabili all'azienda oppure per situazioni di crisi temporanee di mercato.
Durata: 13 settimane continuative; eccezionalmente può essere prorogata di tre mesi in tre mesi fino ad un massimo di 52 settimane nel biennio.

Dalla cassa integrazione ordinaria sono esclusi gli apprendisti, gli autisti dipendenti, i lavoratori a domicilio, i dirigenti. Imprese ammesse: imprese del settore industriale, cooperative che esercitano attivit di trasformazione, manipolazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici


CIG straordinaria.

Corrisposta a operai, impiegati e quadri compresi i lavoratori con contratto a tempo determinato o part-time con anzianit aziendale di almeno 90 giorni per:

1. ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione aziendale, con durata massima di 2 anni più 2 eventuali proroghe di 12 mesi ciascuna

2. crisi aziendale, per un massimo di 1 anno salvo proroga di sei mesi Imprese ammesse: Imprese industriali, edili ed affini, cooperative agricole, imprese appaltatrici di servizi mensa e ristorazione, imprese appaltatrici di servizi di pulizia, imprese dei settori ausiliari del servizio ferroviario, imprese artigiane dell'indotto comprese edili ed affini,
che occupano più di 15 dipendenti. Imprese commerciali con più di 50 dipendenti.

L'integrazione salariale dovrebbe essere dell'80% della retribuzione globale (comprensiva delle mensilità aggiuntive). Nei fatti è molto inferiore poiché l'importo massimo della integrazione salariale viene fissato annualmente dal governo.


Cig in deroga.

La cassa integrazione guadagni in deroga è un sostegno per operai, impiegati e quadri sospesi dal lavoro che non hanno accesso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, compresi apprendisti, somministrati/interinali e lavoratori a domicilio o che hanno esaurito quella ordinaria e/o straordinaria. La durata della Cig in deroga può essere al massimo di 12 mesi (prima richiesta massimo 6 mesi). L'indennit , pari all'80% della retribuzione (fino al raggiungimento dei massimali INPS), sar erogata dall'Inps. Sar soppressa dal 2016 e sostituita da fondi bilaterali.

Le modalità di sospensione saranno di due tipologie: a zero ore lavorative settimanali o a riduzione parziale dell'orario di lavoro. Per beneficiarne si deve aver lavorato almeno 90 giorni anche non consecutivi presso l'azienda che richiede la CIG; per i lavoratori somministrati il limite minimo è di 40 giornate anche non consecutive. Valore indennit di Cig 'importo massimo 2013 legge n° 427/80, erogato per 12 mesi, :

Retribuzioni riferimento Importo lordo Importo netto*
Per retribuzioni fino a € 2.075,21 959,22 € 903,20€
Per retribuzioni oltre € 2.075,21 1.152,90 € 1.085,57 €
*Sull'integrazione salariale viene effettuato un prelievo del 5,84%
quale all'aliquota contributiva ridotta.

AMMORTIZZATORI SOCIALI quando cessa il rapporto di lavoro.

Mobilità .

Tutele in caso di cessazione del rapporto di lavoro. È abolita l'indennit di mobilità e le diverse forme di indennit di disoccupazione (ordinaria non agricola, a requisiti ridotti, speciale edile) che confluiranno nell'ASPI e nella mini Aspi.

L'eliminazione della mobilità comporta una riduzione pesante della durata del sostegno al reddito. Fino ad oggi le lavoratrici e i lavoratori che usufruivano della mobilità erano coperti per un periodo di 12 mesi, elevato a 24 per i lavoratori da 40 a 50 anni, e a 36 per gli ultracinquantenni, nel centro nord. Per i lavoratori delle aziende ubicate a sud
le coperture, sempre in relazione all'et dei lavoratori, andavano invece da 24 a 36 a 48 mesi.

La diminuzione dei tempi diventa è Centro-Nord ancora più pesante se la mobilità avesse fatto seguito alla cigs. Fino a 4 anni in meno, che diventano 5 in una regione del Sud come la Campania. Dunque in una regione del centro nord con l'abolizione della cigs per cessazione di attivit e/o per procedure fallimentari e con l'abolizione della mobilità il periodo di tutela si riduce da 24/60 mesi ai 12 mesi dell'Aspi elevabili a 18 per gli ultracinquantacinquenni.

L'indennit di mobilità spetta ai lavoratori licenziati per riduzione di personale, trasformazione o cessazione di attivit ammesse alla CIGS o con più di 15 dipendenti che non rientrano nell'ambito di applicazione della CIGS, per le imprese commerciali il limite occupazionale è di 50 dipendenti. Il suo valore, uguale all'indennit di cigs per il primo anno e si riduce del 20% dal secondo anno e viene corrisposto per 12 mensilità all'anno.

Il lavoratore deve avere un'anzianit aziendale di almeno 12 mesi, di cui 6 di lavoro effettivamente prestato. I periodi di mobilità sono utili ai fini del conseguimento del diritto alla pensione e ai fini della determinazione della misura della pensione stessa.

Durata.
Il periodo di erogazione dell'indennit di mobilità varia in relazione all'et del lavoratore, all'ubicazione dell'unit produttiva interessata dai licenziamenti e all'anzianit aziendale.
A partire dal 2014 inizia la fase transitoria che porter alla cancellazione dell'istituto ed all'applicazione dell'ASPI.

Centro-Nord Et e numero di mesi di copertura
Sud e isole Et e numero di mesi di copertura

Il periodo di erogazione dell'indennit di mobilità non può superare l'anzianit aziendale, maturata dal lavoratore presso l'azienda. In presenza di particolari requisiti di et e di contribuzione, l'indennit di mobilita viene prolungata fino al conseguimento della pensione ("mobilità lunga").

L'indennit viene sospesa quando il lavoratore viene assunto a tempo determinato o a tempo parziale e decade in caso di assunzione a tempo indeterminato o al diritto alla pensione.
Ricevuta la comunicazione di licenziamento il lavoratore deve presentare domanda all' INPS, entro 68 giorni.

Erogazione. L'indennit viene pagata ogni mese direttamente dall'INPS.
Può essere corrisposta in un unica soluzione se il lavoratore ne faccia richiesta per intraprende un'attivit autonoma o si associa in cooperativa.

 

 

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