SANITA' LAZIO: STABILIZZARE TUTTI I 7000 PRECARI DELLA REGIONE - 4 APRILE SCIOPERO NAZIONALE DEI PRECARI DELLA Pubblica Amministrazione

 


A Roma assemblea pubblica all’Antico Atrio dell’Ospedale San Giovanni
Piazza San Giovanni in Laterano 76 - dalle ore 10.00

Negli ultimi due anni la Giunta Regionale ha illuso i precari con impegni generici, ha continuato ad esternalizzare i servizi e bloccare le assunzioni, facendo pagare il deficit ai lavoratori della Sanità e ai cittadini senza impedire gli sprechi degli appalti”, dichiara Stefano Zecchetti del Coordinamento Regionale RdB-CUB.
Contro il ricorso allo sfruttamento di tempi determinati ed esternalizzati,  le RdB-CUB rilanciano la lotta con uno sciopero nazionale dei precari della Pubblica Amministrazione, indetto il 4 aprile prossimo. A Roma, nell’Antico Atrio dell’Ospedale San Giovanni, si terrà un’assemblea pubblica
a cui sono invitati gli Assessori alla Sanità, al Bilancio ed al Lavoro, ed i Presidenti delle Commissioni Regionali Sanità e Lavoro.
Le RdB hanno intanto incontrato il Presidente della Commissione Lavoro Peppe Mariani, al quale hanno rappresentato il preoccupante quadro del precariato nella Sanità, che coinvolge circa 7000 lavoratori, suffragandolo con una mappatura del fenomeno. A seguito dell’incontro il Presidente Mariani ha formalmente investito del problema il Presidente della Giunta Marrazzo, sollecitando una risposta che porti in tempi brevi  a soluzioni concrete.
Fino ad oggi solo 200 lavoratori precari della ASL RMH, dopo una lunga vertenza insieme alle RdB-CUB, hanno finalmente ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ma migliaia di precari e lavoratori dipendenti delle ditte e cooperative in appalto sono ancora in attesa della stabilizzazione e della reinternalizzazione. Su questo intendiamo costringere la Regione al confronto”, conclude Zecchetti.

Roma, 18 marzo 2008

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