"Il differimento dello sciopero proclamato dal SULTA-CUB per il 19 gennaio è un brutale e ingiustificato attacco al principale strumento di tutela dei diritti dei lavoratori". Lo afferma il coordinatore nazionale della CUB Piergiorgio Tiboni. "La decisione prefettizia è particolarmente odiosa - ha sottolineato Tiboni - perché impedisce uno sciopero deciso in relazione alla morte di un lavoratore, un elettricista rimasto folgorato, e hai problemi di sicurezza che permangono negli scali di Linate e Malpensa. Oltre tutto - conclude il coordinatore - l'astensione cadeva proprio durante gli stati generali decisi dal sindaco milanese, Albertini, nel corso dei quali verrà esposto un progetto di privatizzazione della Sea al quale è contraria la gran parte dei dipendenti".

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