ANSA 14/03/2003 - 18.25.00
IRAQ: CUB, COMMISSIONE GARANZIA SCIOPERI E' CONTRO DIRITTI (ANSA) - MILANO,

Per Piergiorgio Tiboni,
coordinatore nazionale della Confederazione Unitaria di Base, con la decisione di ritenere illegittimo uno sciopero contro la guerra, la Commissione di Garanzia ''si trasforma in un vero e proprio Tribunale Speciale contro i diritti garantiti dalla Costituzione repubblicana''. ''Non e' assolutamente possibile - continua Tiboni - pensare che i lavoratori possano continuare la loro attivita' come se niente fosse mentre inizia il massacro di migliaia di uomini, donne e bambini''. Per Tiboni la decisione della Commissione e' del tutto 'illegittima'. ''Siamo in violazione non solo del diritto di sciopero - ha spiegato - ma anche della legge 146/90, comma 7 articolo 2, che ammette lo sciopero senza il rispetto del minimo preavviso. Ricordiamoci infatti della pronuncia della Commissione del 27 gennnaio 2002 con cui si dichiarava legittimo lo sciopero contro la guerra in Jugoslavia. Chiediamo a tutti di denunciare questa grave decisione della Commissione che mira a tagliare fuori dalle agitazioni tutti i settori di lavoratori sottoposti alla legge antisciopero 146''.(ANSA).

 14-MAR-03 18:23
 
SCIOPERI: COMMISSIONE GARANZIA, ILLEGITTIMI CONTRO GUERRA (ANSA) - ROMA, 14 MAR - Lo sciopero contro la guerra, preannunciato da alcune sigle sindacali senza indicazione di data, è da ritenersi illegittimo. Lo afferma la Commissione di garanzia sugli scioperi, spiegando che «nella fattispecie non ricorrono le condizioni per applicare il comma 7 dell'articolo 2 della legge sugli scioperi, secondo il quale le indicazioni di preavviso
minimo e di durata non si applicano nei casi di astensione dal lavoro in difesa dell'ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori».

 Il parere della Commissione -
si legge in una nota - giunge dopo l'esame dei «problemi relativi agli scioperi proclamati su questioni internazionali». I garanti - prosegue il comunicato - hanno ritenuto «di non adottare provvedimenti contro lo sciopero europeo di 15 minuti, considerato il carattere simbolico dell'astensione».

Esaminando invece la comunicazione
dei sindacati di base (Cub, Cobas, Sin Cobas, Slai Cobas, Usi), in cui si preannuncia uno sciopero senza indicazione di data, ma con riferimento ai «giorni immediatamente successivi all'avvio delle operazioni belliche contro l'Iraq», la Commissione - pur prendendo atto dell'impegno delle organizzazioni sindacali a garantire i servizi essenziali e necessari alla salvaguardia degli utenti - ritiene che, proclamato così, lo sciopero sia illegittimo.
(ANSA).
 
 CAO 14-MAR-03 12:29 NNN

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