COMUNICATO STAMPA

GRAVE ATTENTATO AL DIRITTO DI SCIOPERO DA PARTE DELLA SEA

LA CUB DENUNCIA IL GRAVE ATTENTATO AI DIRITTI COSTITUZIONALI: LA SEA VUOLE PUNIRE I LAVORATORI CHE HANNO ADERITO ALLO SCIOPERO CONTRO LA GUERRA

La CUB, Confederazione Unitaria di Base,
denuncia il grave attacco ai diritti costituzionali operato contro i lavoratori della SEA che hanno aderito allo sciopero del 20/3/2003 contro la guerra.

“Dobbiamo dare una netta risposta a chi vuole far scomparire lo sciopero dallo scenario dei diritti dei lavoratori italiani - ha sottolineato Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale CUB – Denunciamo questo atto grave compiuto contro i lavoratori che hanno aderito allo sciopero del 20/3/2003, un attacco intollerabile a cui ci opponiamo con forza per difendere i diritti costituzionali. Ci teniamo a evidenziare, infatti, che lo sciopero del 20/3/2003 non era soggetto agli obblighi contenuti nella legge e nelle regolamentazioni dei diversi settori e categorie, ai sensi dell’art. 2 comma 7 della l. 146/90. Si trattava infatti di uno sciopero generale contro la guerra e a difesa dell’ordine costituzionale. Siamo in violazione non solo del diritto di sciopero ma anche della legge 146/90, comma 7 articolo 2, che ammette lo sciopero senza il rispetto del minimo preavviso”.

Riportiamo il testo della raccomandata inviata ai lavoratori dal settore Personale e organizzazione della SEA HANDLING S.p.A:

Lei, in data 20/3/2003, programmato con turno 07.30/15.30, alle ore 13.39 sospendeva la Sua prestazione lavorativa.

Tale sospensione si protraeva sino a fine turno.

Le contestiamo
quanto sopra ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni di legge e di contratto e La invitiamo a produrre verbalmente, o per iscritto, le Sue giustificazioni in proposito allo scrivente servizio entro e non oltre i prossimi 5 giorni.

Le rammentiamo che nel produrre le Sue giustificazioni Lei potrà, ove lo ritenga necessario, farsi assistere da un rappresentante della organizzazione sindacale a cui aderisce od alla quale conferisca mandato.

 Milano, 30 aprile 2003

 Info: Fabia Caporizzi, tel. 02 2666289, 349 1937558; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                      
 

 

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