RISPARMI IN CIRIO E PARMALAT?
ANCHE PER I BANCARI C’E’ QUALCHE SPIRAGLIO 

Tempi duri per i bancari. Nella bufera mediatica scatenatasi per Cirio e  Parmalat, qualcuno ha voluto puntare l’indice anche contro i malcapitati operatori di sportello.

Abbiamo già scritto, in altri comunicati, che i sistemi incentivanti, da noi pesantemente criticati e denunciati in altre circostanze, nulla c’entrano nell’occasione.

Anche perché oltre la beffa di un immeritato coinvolgimento nella vicenda, per molti c’è il danno di aver investito a loro volta nei titoli in questione.

Molte banche hanno dichiarato che, se in alcuni casi potevano essere valutati singoli casi meritevoli di rimborso, certamente sarebbero stati esclusi da questo discorso i dipendenti.

Abbiamo parlato di questo problema con l’Acu, un’associazione consumatori con cui abbiamo rapporti di collaborazione, che ci ha assicurato il suo impegno nell’affrontare l’argomento.

In particolare l’Acu, che ha sempre evitato di unirsi al coro contro gli addetti allo sportello, ci ha garantito la sua disponibilità a dare le consulenze necessarie per la tutela degli interessi dei lavoratori-risparmiatori. Un primo risultato è stato ottenuto: Banca Intesa ha raggiunto un accordo con alcune associazioni consumatori per avviare procedure conciliative finalizzate al rimborso, almeno parziale (in genere il 60%), per i possessori di titoli Cirio, Parmalat, Giacomelli.  

Ovviamente sarà tutto da vedere come andranno le conciliazioni, ma il fatto importante è che  anche i dipendenti della banca potranno partecipare alla procedura.

Nell’immediato, l’unica scadenza urgente riguarda la procedura di ammissione al passivo Parmalat, da effettuarsi entro il 20 aprile, senza costi. 

L’Acu è disponibile a dare le informazioni necessarie, senza la necessità, quindi, di avvalersi del Comitato “spontaneo” dei risparmiatori Sanpaolo, con la conseguente perdita della disponibilità dei titoli. Comitato che, per la cronaca, ha subito le pesanti critiche di molte associazioni riunite nell’Intesa dei Consumatori.

Come sempre la Cub-Sallca si mette a disposizione dei lavoratori, senza contropartite (a nessuno sarà chiesto di iscriversi per questo).

L’eventuale adesione all’ACU costa 1 euro….. Per saperne di più telefonateci in sede (dalle 10,00 alle 13,00 dei giorni feriali) oppure utilizzate fax ed e-mail sottoriportati.

marzo '04 

CUB-SALLCA Credito e Assicurazioni

 

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