A tutti i nostri iscritti in servizio

Oggetto:  FONDO PENSIONI ex COMIT

Illegittima pretesa di Banca Intesa di ricevere in restituzione da tutti i lavoratori in servizio ENTRO IL 31 GENNAIO la lettera di adesione al FAPA predisposta della Direzione Risorse Umane. 

Sicuramente è opportuno che tutti i lavoratori che partecipano al FONDO PENSIONI EX COMIT scrivano a Banca Intesa per contestare quanto la Direzione tenta di imporre con il comunicato del 12 gennaio, per far aderire tutti obbligatoriamente e velocissimamente al FAPA di Gruppo Intesa.

Non riteniamo che questa comunicazione, per essere utile, non debba obbligatoriamente essere spedita a Banca Intesa entro il 31 gennaio, però abbiamo già contattato il nostro legale di fiducia (avv. Roberto Carapelle), sottoponendogli una bozza di lettera per le opportune correzioni.

Segnaliamo quanto sopra per assicurare che entro lunedì o martedì saremo in grado di far avere a tutti quanti via e-mail il testo della lettera da inviare alla Direzione Risorse Umane. 

Fraterni saluti.

Torino,  23 gennaio 2005 

S.A.L.L.C.A. – C.U.B.Sas di Banca Intesa  -Gruppo Torino

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Raccomandata R.R.
Al Fondo Pensioni della Banca Commerciale Italiana
Via Unione 1 - 20121      MILANO
e p.c.   alla Commissione di Vigilanza Fondi Pensione COVIP   Via in Arcione 71 00187    ROMA
a Banca Intesa spa Piazza Ferrari 10 20121      MILANO
all’ Associazione Nazionale Pensionati ed Esodati della Banca Commerciale Italiana  (ANPEC) Via Cesare Balbo 35 00184      ROMA              

Io sottoscritto/a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ , 

nato/a a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ il _ _ _ _ _ _ _ _

e residente a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  ,

titolare di pensione diretta  (o di reversibilità) di codesto Fondo Pensioni, con la presente, e con riferimento all’accredito del 4 gennaio 2005 di un “acconto sulla liquidazione della posizione” pari al 75% del rateo di pensione, in sostituzione della pensione spettante: 

  1. deploro che la modifica del titolo della prestazione sia stata effettuata senza preventiva informazione, ponendo me e l’intera categoria dei pensionati di fronte al fatto compiuto; 
  2. onsidero una violazione degli obblighi di tempestiva informazione che la comunicazione datata 23 dicembre 2004, con cui mi si dà notizia delle conclusioni raggiunte il giorno 10 dicembre 2004 con le organizzazioni sindacali nella qualità di Fonti istitutive del Fondo, sia stata spedita soltanto il 7 gennaio  (come risulta dal timbro postale apposto sulla busta), e cioè dopo la data di decorrenza della messa in liquidazione del Fondo;
  3. contesto l’opponibilità nei miei confronti dell’accordo raggiunto, per difetto dei presupposti richiesti per la sua adozione e per la irriducibilità del trattamento di pensione in godimento;
  4. invito, pertanto, il Fondo a ripristinare il trattamento di pensione, spettantemi in misura piena, ed a corrispondermi  la differenza tra quanto spettantemi e quanto mi è stato corrisposto, che imputo ad “acconto sulla pensione del mese di gennaio”;
  5. con riserva, in difetto, di tutelare le mie ragioni in sede giudiziale.


            Distinti saluti.
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ , 

il _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _               _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _                                                                                                               (firma)


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A tutti i titolari di pensione diretta (o di reversibilità) erogata dal FONDO PENSIONI COMIT  
Oggetto: Prototipo di lettera  (predisposta dai legali dell’ANPEC) da inviare al Fondo Pensioni Comit     

          Il giorno 13 gennaio è stato diffuso via e-mail da Antonio Masia  (presidente dell’ANPEC – Associazione Nazionale Pensionati ed Esodati Comit) il prototipo di lettera che spediamo in allegato a tutti i pensionati Comit iscritti alla CUB/SALLCA e a quelli che hanno in qualche modo contatti con noi.

E’ importante che al Fondo Pensioni arrivi il maggior numero possibile di queste lettere, come ovvio strumento pressione per cercare di impedire la sua distruzione  (distruzione programmata da Passera e accettata supinamente dalle OO.SS. concertanti).           

Suggeriamo quindi ai destinatari di questo nostro messaggio di contattare altri pensionati che non hanno ritirato la zainetto (e sono quindi titolari di pensione del Fondo) per fargli avere una fotocopia di questo prototipo di lettera da spedire a Milano in via Unione 1  (meglio ancora se ne viene mandata una copia per opportuna conoscenza anche agli altri tre indirizzi indicati…).             

E’ importante CONSERVARE LE BUSTE con la comunicazione (datata 23 dicembre, ma spedita il 7 gennaio) dell’avvenuto ridimensionamento dell’importo della pensione. 

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A questo punto riportiamo un paio di osservazioni sulla manifestazione di Milano contenute nel messaggio e-mail con cui Antonio Masia ha diffuso il prototipo di lettera in discorso: 

La manifestazione di protesta contro il vergognoso/ingiustificato/illegittimo accordo tra Banca Intesa e OO.SS. (tranne la Fabi) del giorno 11 gennaio in piazza della Scala –davanti alla Comit-  ha visto una buona e qualificata partecipazione di colleghi provenienti da diverse città e soprattutto da MilanSicuramente la prossima che organizzeremo a Roma (pensiamo per il 10.2) vedrà una partecipazione più numerosa e anche più decisa a farsi ascoltare… 

Torino,  18 gennaio 2005  

                    S.A.L.L.C.A. – C.U.B.     

Sas di Banca Intesa  -Gruppo Torino

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