Morti sul lavoro - ILVA - cubFlmUniti – Cub: "Inaccettabile morire nei luoghi di lavoro. Occorre investire sulla prevenzione e la sicurezza”

Ennesima morte sul lavoro all’ILVA di Taranto. A perdere la vita Cosimo Martucci, 49 anni, di Massafra.



Ancora una volta  un operaio ha pagato con la vita il prezzo di lavorare  all’ILVA di Taranto, uno stabilimento che negli ultimi anni è stato  scenario di terribili morti che continuano ad essere derubricate come semplici incidenti.
Le morti continuano, quindi, a rimanere una piaga e quest’ultimo episodio  conferma  che lo stabilimento siderurgico pugliese  rappresenta un pericolo per la vita dei lavoratori, per evidenti mancanze sul piano degli standard di sicurezza.
Questa è ormai la situazione in una fabbrica piena di controlli sui Dispositivi di Prevenzione Individuale, ma forse con scarsi controlli sui mezzi di lavoro e sulle attrezzature.
La morte di questi compagni, colleghi ma, soprattutto, fratelli, mariti, padri di famiglia, figli non deve essere vana.
In fabbrica abbiamo bisogno di prevenzione e controlli continui su impianti e attrezzature.
Il ricorso ai contratti di solidarietà  da parte dell’azienda  non deve creare problemi  agli impianti e alla sicurezza dei lavoratori che ogni giorno varcano i tornelli.
L’assenza di tali interventi determina ogni giorno svariate situazioni di pericolo sottovalutate da tutti. In particolare dagli enti esterni all’azienda preposti al controllo e alla tutela della salute e della sicurezza  nei luoghi di lavoro,   il cui ruolo di vigilanza si è rivelato assolutamente insufficiente.
Non vogliamo risposte verbali, vogliamo interventi sicuri, vogliamo certezze in termini di sicurezza oltre che in termini reddituali. Le due cose non possono prescindere l’una dall’altra.
E per questo chiediamo all’amministrazione straordinaria di ILVA un intervento incisivo che metta fine  a questa lunga scia di morti e feriti lasciati sul campo in nome del profitto.
Sollecitiamo i lavoratori a segnalarci tutti gli eventi ritenuti pericolosi morbosi al fine di poter intervenire a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La FLMUniti si stringe intorno alla famiglia di Cosimo Martucci.


Milano, 19 novembre 2015

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti - Cub
Sede Nazionale: Milano, V.le Lombardia, 20 tel. 0270631804 fax 0270602409
www.cub.it -  e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sede Provinciale: Taranto, via G. Oberdan,  127  - tel. 099/4793406


 

 

 

FaceBook