<ANSA> LAVORO: CUB, 'FANTASMI' I LICENZIATI HOTEL HILTON MILANO - FIAT: ALFA ARESE; CUB, MANIFESTAZIONE CONTRO CHIUSURA


LAVORO: FIAT: ALFA ARESE; CUB, MANIFESTAZIONE CONTRO CHIUSURA

ANSA) - MILANO, 16 NOV - La FlmUniti-Cub denuncia, in un
comunicato, ''la volonta' da parte di Fiat di chiudere nei fatti
l'Alfa Romeo di Arese'' e annuncia che in concomitanza
dell'incontro di Mercoledì i' prossimo presso Assolombarda, a
Milano, i lavoratori manifesteranno per chiedere il ritiro delle
procedure di trasferimento, ''nei fatti licenziamenti
collettivi''
, a Torino di 232 lavoratori di stile,
progettazione, sperimentazione e qualita'.

   ''La Fiat - afferma il sindacato di base - senza che vi siano
ragioni oggettive per lo spostamento del marchio Alfa Romeo a
Torino, vuole qui trasferire gli enti tecnici e chiudere cosi'
definitivamente Arese
, una storica realta' industriale e
occupazionale di Milano e della Lombardia. E' evidente -
sostiene ancora la FlmUniti - l'imbroglio di Marchionne che in
pubblico afferma che non chiudera' fabbriche in Italia e nei
fatti le smantella licenziando i lavoratori: a questo punto
Governo e Regione Lombardia non possono piu' far finta di
nulla''.

   ''Nel momento in cui Fiat chiede il rinnovo degli incentivi
per l'auto e' doveroso - conclude il sindacato - che il Governo
pretenda, nei fatti, che si mantengano in essere tutti gli
stabilimenti,
a maggior ragione quelli dove si progettano le
auto cosiddette del futuro''.(ANSA).


 
LAVORO: CUB, 'FANTASMI' I LICENZIATI HOTEL HILTON MILANO

(ANSA) - MILANO, 14 NOV - La crisi non risparmia nemmeno i
lavori meno retribuiti nella filiera alberghiera: 33 camerieri
ai piani, lavapiatti, facchini e addetti alla manutenzione
dell'Hotel Hilton
, in via Galvani a Milano, hanno perso -
denuncia il sindacato Cub in una nota - il posto di lavoro ''per
poi essere sostituiti da lavoratori precari
e molto meno pagati
assunti in forma di cooperativa''. E ora ''sono diventati dei
fantasmi''.

   ''L'Hilton ha chiesto il licenziamento con la procedura della
mobilita' per 33 dipendenti
- afferma Ferdinando Maestroni
sindacalista della Confederazione unitaria di base - che e'
scattata dal 24 settembre:
alcuni se ne sono andati, altri hanno
accettato un bonus. Per dieci abbiamo presentato ricorso al
giudice perche' si eliminano posti non perche' manchi il lavoro,
ma per pagare meno dei lavoratori di cooperative che non hanno
stabilita' ed equivalenti contributi previdenziali e contributivi.

La storia e' da film 'Ghostbusters', non se ne
parla, la stampa non se ne occupa. Nei giorni scorsi infatti
abbiamo fatto una protesta proprio vestiti con i lenzuoli''.  
(ANSA).

 ****************************************************************

 

****************************************************************

 

 

 

 

FaceBook