Diritto al lavoro e al reddito e difesa della scuola pubblica - rassegna stampa sullo SCIOPERO GENERALE indetto dal sindacalismo di base il 23 ottobre 2009  (ANSA)


(ANSA) - MILANO, 23 OTT -
Diritto al lavoro e al reddito e difesa della scuola pubblica:
sono state queste le tre parole d'ordine con cui i sindacati di base sono scesi oggi in piazza a Milano per lo sciopero generale. Con loro migliaia di persone (oltre 100 mila secondo gli organizzatori, molte meno per la Questura), dagli studenti ai precari.
Un corteo che ha sfilato pacificamente per le vie del centro, fino al Provveditore regionale agli studi.    Unica eccezione, il lancio da parte dei ragazzi dei collettivi di sassi e uova che, per un paio di minuti, ha avuto per obiettivo le forze dell'ordine.    Il lungo 'serpentone' di critica alla politica economica del governo ha chiesto lavoro stabile per tutti e riduzione dell'orario a parità di salario, difesa del reddito per cassintegrati e atipici e forti aumenti di salari e pensioni.
Per creare poi nuovi posti di lavoro, il sindacalismo di base ha esortato l'esecutivo a puntare sull'economia verde e sulla messa in sicurezza degli edifici dal rischio sismico.
 Ma è stata soprattutto la difesa della scuola pubblica al centro della manifestazione, con i tagli esemplificati dai due finti assegni giganti da tre miliardi di euro ciascuno, in favore del Ministero dell'Economia, che gli studenti hanno ironicamente lasciato sotto la sede dell'Ufficio scolastico regionale di via Ripamonti, dove il corteo si è diretto, una volta partito in mattinata da Largo Cairoli.
   Il corteo, aperto dai ragazzi del Coordinamento dei collettivi studenteschi, ha raccolto la partecipazione degli universitari, degli studenti delle scuole civiche, dei professori precari e di Retescuole. A chiudere le sigle sindacali e i partiti della sinistra radicale. Se il passaggio della manifestazione ha bloccato la circolazione del traffico mattutino, sono state limitate le conseguenze dello sciopero sul trasporto pubblico locale.
L'adesione in Atm, secondo quanto comunica l'azienda, è stata del 28%, ma la metropolitana ha circolato con regolarità. Lo sciopero ha interessato anche il traffico ferroviario (ma al momento, fanno sapere le Fs, non sono stati registrati disagi di rilievo) e il traffico aereo (anche in questo caso i passeggeri sono già stati informati della protesta). (ANSA).
 
SCIOPERI: SINDACATI BASE, SCIOPERO PIENAMENTE RIUSCITO

(ANSA) - ROMA, 23 OTT -
Lo sciopero generale di oggi promosso dalle Rdb-Cub, i Cobas della scuola e Sdl è "pienamente riuscito". Lo sostiene il coordinatore nazionale delle Rdb-Cub, Paolo Leonardi, secondo il quale la protesta sta avendo un'alta adesione soprattutto nel trasporto pubblico locale, nella scuola e nella pubblica amministrazione.
Molti uffici pubblici - sostiene - sono rimasti chiusi".    Alla manifestazione, che si svolge a Roma, - ha detto ancora il sindacalista - sono presenti anche rappresentanti "di alcune fabbriche in lotta come l'Alfa di Pomigliano o Arese". Nella Capitale lo sciopero degli autobus è in corso dalle 8,30 e si concluderà alle 17 per poi ricominciare alle 20 fino alle 24. Per quanto riguarda la metropolitana la protesta è stata indetta dalle 20 alle 24. Il corteo si concluderà a piazza San Giovanni con gli interventi di Leonardi, Piero Bernocchi (CobasScuola) e Fabrizio Tomaselli (Sdl, presente nel trasportoaereo).
 Leonardi è convinto che anche oggi, come avvenne nella precedente mobilitazione generale dei sindacati di base del 17 ottobre dello scorso anno, si riuscirà ad arrivare a quasi due milioni di adesioni. "Si intravede un nuovo soggetto sindacale capace di dare filo da torcere a Cgil, Cisl e Uil - ha affermato Leonardi -. L'obiettivo è quello di riunificare il mondo del lavoro e rilanciare il conflitto". (ANSA).
 
SCIOPERI: MILANO; CORTEO CUB-STUDENTI VERSO PROVVEDITORATO

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - Stanno sfilando in migliaia a Milano nel corteo indetto dalla Cub nell'ambito dello sciopero generale di oggi. Il serpentone aperto dagli studenti del coordinamento dei collettivi studenteschi è diretto verso il Provveditorato regionale agli studi di via Ripamonti. Attraverso la manifestazione di oggi, così come quelle di Roma e Torino,la Cub chiede, tra l'altro, "lavoro stabile per tutti e
riduzione dell'orario a parità di salario, difesa del reddito per cassintegrati e atipici, forti aumenti di salari e pensioni, sicurezza degli edifici dal rischio sismico". Sia il sindacato,sia gli studenti poi dicono no ai tagli alla scuola pubblica.(ANSA).
 
SCIOPERI: MILANO; DA STUDENTI SASSI E UOVA CONTRO POLIZIA
(V. 'SCIOPERI: MILANO; CORTEO CUB-STUDENTI...' DELLE 11.52)


(ANSA) - MILANO, 23 OTT - Davanti al Provveditorato regionale agli studi, in via Ripamonti a Milano, sono stati lanciati sassi, uova e fumogeni contro gli agenti delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa schierati davanti all'ingresso. Il lancio  proviene dalla testa del corteo, formata dagli studenti dei collettivi delle scuole superiori e degli atenei della città.   La manifestazione indetta dal Cub nell'ambito dello sciopero generale è arrivata davanti alla sede del Provveditorato dopo aver attraversato pacificamente il centro città. (ANSA).
 
SCIOPERI: MILANO; STUDENTI CONSEGNANO 'ASSEGNI' PER TREMONTI
(V. 'SCIOPERI: MILANO; DA STUDENTI SASSI E UOVA...' DELLE 11.57)


 (ANSA) - MILANO, 23 OTT - All'arrivo del corteo al Provveditorato degli studi di Milano, dopo un iniziale lancio di sassi, uova e fumogeni da parte degli studenti contro le forze dell'ordine, durato pochi minuti, la situazione è tornata alla tranquillità.   Agli studenti dei collettivi delle superiori e degli atenei é stato concesso di consegnare simbolicamente due finti mega-assegni da tre miliardi di euro ciascuno, pari ai tagli alla scuola pubblica, di fronte all'ingresso dell'edificio di via Ripamonti. Gli assegni sono ironicamente destinati al Ministero dell'Economia e al suo titolare Giulio Tremonti. Il corteo è stato indetto dalla Cub nell'ambito dello sciopero  generale del sindacato ma è stato aperto dagli studenti

 

 

 

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