CAS. La protesta dei lavoratori precari delle autostrade: "Abbiamo bisogno di risposte certe"


Prendi la rassegna stampa .zip

Prendi la comunicazione agli utenti .pdf

I precari del Consorzio Autostrade Siciliane, si uniscono in una protesta contro l'assunzione a tempo determinato, il precariato e le ore di straordinario non retribuite. Secondo quanto affermano i manifestanti, sono cira 240 i dipendenti del CAS, alcuni prestano il loro servizio da oltre vent'anni, senza essere stabilizzati con l'assunzione a tempo indeterminato. Così uomini e donne di oltre quarant'anni, che siano lavoratori del CAS o insegnanti, sono ancora alla ricerca di un "lavoro vero". Un lavoro che dia delle certezze, delle sicurezze per adempiere ai doveri nei confronti delle proprie famiglie. O per riuscire a costruirla una famiglia.
Mentre un precario dovrebbe lavorare solo 90 giorni, il CAS realizza 140.000 ore di straordinario. Una quantità spropositata che impedisce ai lavoratori di disporre delle ferie e dei riposi fisiologici. Migliaia di ore di straordinario annuo che avrebbero potuto dare lavoro a tempo indeterminato a circa 150 precari. Ma "evidentemente questo genere di sprechi al Governatore Lombardo interessa poco, perchè più volte è stato chiamato a intervenire, ma ha avuto orecchie sorde: ogni suo atto va in senso contrario a quanto promesso in campagna elettorale".
I precari del Consorzio vogliono, quindi, ricordare al presidente Lombardo gli impegni precedentemente presi sul fronte lavorativo. "Non è con la politica delle clientele che si risolvono i drammi della povera gente". La protesta è, difatti, volta a far applicare quanto stabilito nell’accordo sindacale del 22/01/2009 in sede regionale, sulla stabilizzazione dei lavoratori e che i dati sulle ore di straordinario hanno chiaramente violato.

******************************************************************

RASSEGNA STAMPA 

14.10.2009 - [NEWS] da "IL NORMANNO"
PRECARI, DOMANI LA PROTESTA DEI LAVORATORI DEL CAS E DEL COMUNE

Sarà diffuso un documento in cui si leggeranno le motivazioni della protesta nei confronti di chi ha disatteso, secondo i lavoratori del consorzio, alcuni precari da più di venti anni, legittime aspettative. Assemblea sindacale invece per i precari del Comune che si riuniranno domani a Palazzo Zanca.

Sono duecentoquaranta i precari impigati durante l'anno lavorativo solo novanta giorni, molti dei quali da quasi vent'anni. Nessuna stabilizzazione con l’assunzione a tempo indeterminato ma solo straordinario programmato.
Questo il motivo della protesta di domani, giovedì 15 ottobre, giorno in cui sarà trasmesso il documento con cui si chiede la stabilizzazione dei lavoratori precari, alcuni superano i 45 anni e sono ancora alla ricerca di un lavoro vero.
"Ogni anno - si legge nel documento diffuso - vengono espletate oltre 140.000 ore di straordinario programmato (mentre un precario si fa lavorare solo 90 giorni), con enorme spreco di denaro pubblico: ma evidentemente questo genere di sprechi al Governatore Lombardo interessa poco". Governatore più volte chiamamto in causa, dicono i precari, ma "sordo alle nostre esigenze".
I precari del CAS chiedono che non venga utilizzata "la mobilità inter-Ente (circa 140 soggetti già occupati in altre amministrazioni) che porterebbe professionalità estranee al C.A.S. appesantendo lo sperpero già esistente".
La protesta è volta a pretendere l’applicazione di quanto sancito nell’accordo sindacale sulla stabilizzazione del 22/01/2009 in sede regionale, oltraggiato dalle 144.000 ore di straordinario annuo, che, avrebbe già potuto dare lavoro a tempo indeterminato a 150 precari.

Sempre domani, giovedì 15, si terrà, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, un'assemblea sindacale dei lavoratori precari del Comune. La riunione avrà all'ordine del giorno “quale futuro per i precari pubblici” e “piattaforma sciopero generale”.

Cas, domani protesta ai caselli di Villafranca Tirrena - da "TEMPO STRETTO"
Lo annuncia la Cub Trasporti. Saranno distribuiti volantini agli automobilisti circa l’assurda situazione dei 240 precari del consorzio
Una nuova forma di protesta, perché la situazione non cambia, anzi peggiora. La preannuncia la Cub Trasporti, che domani, dalle 7.30 del mattino, distribuirà un volantino-documento agli automobilisti che transiteranno dai caselli della stazione autostradale di Villafranca Tirrena, «come forma di protesta nei riguardi dei diretti responsabili ( Presidenza Regione Siciliana, Assessorato Lavori Pubblici, Presidente e C.d.A del Consorzio Autostrade Siciliane ed i Commissari che nel tempo si sono succeduti ) che hanno disatteso da anni le nostre legittime aspettative».

Il quadro viene così riassunto nel documento che sarà domani distribuito. «Il Consorzio Autostrade Siciliane (C.A.S.) utilizza una forza lavoro costituita da circa 240 precari come noi, impiegata per soli 90 giorni l’anno (molti tra questi da oltre 20 anni) ed invece di stabilizzarci con l’assunzione a tempo indeterminato (come dalle esigenze del servizio), il C.A.S. preferisce forzare il personale di ruolo in organico ad espletare la propria attività con straordinario programmato. In questo modo si calpestano gli interessi di noi precari, ancora alla ricerca del lavoro vero (età media 45 anni), mentre la politica (che ha notevole influenza dentro il C.A.S.) fa tutto il possibile per non sbloccare la situazione in modo da poter continuare a servirsi del nostro attuale status quale comodo serbatoio di voti durante le fasi elettorali».

«Lo spropositato utilizzo del lavoro straordinario – si legge ancora - limita i bisogni dei lavoratori stabili, che si vedono obbligati a rinunciare alle ferie e dei riposi fisiologici obbligatori determinati dai turni ravvicinati. Ogni anno vengono espletate oltre 140.000 ore di straordinario programmato (mentre un precario si fa lavorare solo 90 giorni), con enorme spreco di denaro pubblico: ma evidentemente questo genere di sprechi al Governatore Lombardo interessa poco.
Più volte abbiamo chiamato il Governatore a intervenire contro questa palese ingiustizia ma egli ha avuto orecchie sorde alla nostra esigenza di stabilizzazione del lavoro, anzi ogni suo atto in materia và in senso contrario a quanto promesso in campagna elettorale. Noi precari del Consorzio Autostrade Siciliane (C.A.S.) come tutti i precari della Sicilia e oltre se si considerano i precari della scuola, abbiamo doveri verso le nostre famiglie e abbiamo bisogno di risposte e soluzioni certe e rapide».

«Il Governatore Lombardo – concludono i rappresentanti sindacali della Cub Trasporti - ha assunto degli impegni sul versante dell’occupazione e noi siamo qui oggi a ricordarglielo: non è con la politica delle clientele, ancora sovrana, che si risolvono i drammi della povera gente. Noi non permetteremo l’utilizzo della mobilità inter-Ente (circa 140 soggetti già occupati in altre amministrazioni) che solo per mera clientela e al di fuori delle leggi e contratti, porterebbe professionalità estranee al C.A.S. appesantendo lo sperpero già esistente. La protesta odierna è volta a pretendere l’applicazione di quanto sancito nell’accordo sindacale sulla stabilizzazione del 22/01/2009 in sede regionale, oltraggiato dalle 144.000 ore di straordinario annuo, che, avrebbe già potuto dare lavoro a tempo indeterminato a 150 precari».

s.c.

Domani protesta dei precari del CAS per la mancata stabilizzazione - da "INFOMESSINA.IT"

“Noi precari del Consorzio Autostrade Siciliane (C.A.S.) come tutti i precari della Sicilia e oltre se si considerano i precari della scuola, abbiamo doveri verso le nostre famiglie e abbiamo bisogno di risposte e soluzioni certe e rapide”. È il nodo centrale del documento che i precari del CAS trasmetteranno domani, a partire dalle ore 7.30, presso i caselli della stazione autostradale di Villafranca  Tirrena, come forma di protesta.
 la contestazione dei precari è rivolta ai “dei diretti responsabili (Presidenza Regione Siciliana, Assessorato Lavori Pubblici, Presidente e C.d.A del Consorzio Autostrade Siciliane ed i Commissari che nel tempo si sono succeduti) che hanno disatteso da anni le nostre legittime aspettative”, dichiarano i precari del Consorzio.
 È soprattutto contro a classe dirigente regionale che si scagliano i lavoratori precari del CAS, che spiegano: “Il Consorzio Autostrade Siciliane utilizza una forza lavoro costituita da circa 240 precari come noi, impiegata per soli 90 giorni l’anno (molti tra questi da oltre 20 anni) ed invece di stabilizzarci con l’assunzione a tempo indeterminato (come dalle esigenze del servizio), il C.A.S. preferisce forzare il personale di ruolo in organico ad espletare la propria attività con straordinario programmato”. “In questo modo – continuano – si calpestano gli interessi di noi precari, ancora alla ricerca del lavoro vero (età media 45 anni), mentre la politica (che ha notevole influenza dentro il C.A.S.) fa tutto il possibile per non sbloccare la situazione in modo da poter continuare a servirsi del nostro attuale status quale comodo serbatoio di voti durante le fasi elettorali”.
“Lo spropositato utilizzo del lavoro straordinario – attaccano senza mezzi termini i precari – limita i bisogni dei lavoratori stabili, che si vedono obbligati a rinunciare alle ferie e dei riposi fisiologici obbligatori determinati dai turni ravvicinati”. Poi l’attacco diretto al presidente della Regione, Raffaele Lombardo: “Ogni anno vengono espletate oltre 140.000 ore di straordinario programmato (mentre un precario si fa lavorare solo 90 giorni), con enorme spreco di denaro pubblico: ma evidentemente questo genere di sprechi al Governatore Lombardo interessa poco”.
“Più volte – proseguono i lavoratori CAS nella loro polemica contro il presidente della Regione – abbiamo chiamato il Governatore a intervenire contro questa palese ingiustizia ma egli ha avuto orecchie sorde alla nostra esigenza di stabilizzazione del lavoro, anzi ogni suo atto in materia và in senso contrario a quanto promesso in campagna elettorale”.
“Il Governatore Lombardo – si legge ancora nel testo dell’informativa – ha assunto degli impegni sul versante dell’occupazione e noi siamo qui oggi a ricordarglielo: non è con la politica delle clientele, ancora sovrana, che si risolvono i drammi della povera gente. Noi non permetteremo l’utilizzo della mobilità inter-Ente (circa 140 soggetti già occupati in altre amministrazioni) che solo per mera clientela e al di fuori delle leggi e contratti, porterebbe professionalità estranee al C.A.S. appesantendo lo sperpero già esistente”.
“La protesta – spiegano i precari del Consorzio Autostrade Siciliane – è volta a pretendere l’applicazione di quanto sancito nell’accordo sindacale sulla stabilizzazione del 22/01/2009 in sede regionale, oltraggiato dalle 144.000 ore di straordinario annuo, che, avrebbe già potuto dare lavoro a tempo indeterminato a 150 precari”.
Il testo dell’informativa si conclude con le scuse dei lavoratori del CAS per i disturbi che saranno arrecati all’utenza, chiedendo, però, allo stesso tempo, “attenzione e pazienza nei riguardi degli ultraventennali precari del Consorzio Autostrade Siciliane”
 Antonio Bellantoni

 

FaceBook