LAVORO: CUB PROCLAMA SCIOPERO GENERALE CON CORTEI PER 23/10 <<ANSA>>
(ANSA) - MILANO, 9 OTT - La Confederazione unitaria di base a Milano ha proclamato lo sciopero generale per il 23 ottobre, con manifestazioni a Roma, Milano e Torino, per chiedere un blocco ai licenziamenti, la riduzione dell'orario di lavoro a parita'
di salario, una politica di aumenti dei salari e delle pensioni, oltre a forme di sostegno al reddito per i lavoratori in cassa integrazione, in mobilita' o per i precari lasciati a casa.
   Il lavoro e il reddito sono al centro della due giorni (oggi e domani) dell'Assemblea nazionale della Cub: sono arrivati in 500 da tutta Italia i delegati della Cub, riuniti a Milano dalle organizzazioni dell'industria, scuola, credito, commercio e servizi, sanita', inquilini e pensionati.
   ''Bisogna guardare l'esempio tedesco - ha spiegato Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale - ridurre l'orario di lavoro a parita' di salario per salvaguardare l'occupazione. Una diminuzione delle ore che in parte puo' essere generale e in parte in base alle necessita' specifiche''. Inoltre, ''serve l'assunzione immediata a tempo indeterminato dei precari'' e puntare, per combattere la crisi, su ''economia verde e messa in sicurezza degli edifici dai rischi sismici'' in modo da creare nuovi posti di lavoro.
   Sul fronte dei redditi, invece, la Cub propone ''consistenti aumenti di salari e pensioni di almeno 300 euro, anche per rilanciare i consumi - ha proseguito Tiboni - e una politica di
continuita' del reddito per cassintegrati e atipici''. Durante l'assemblea, pero', si parlera' anche di sicurezza sul lavoro, di lotta ai tagli nella scuola, di abrogazione della legge
Bossi-Fini sull'immigrazione e di pacchetto sicurezza. (ANSA).
 
09-OTT-09 15:10
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