TELECOM - (DIRE) Bologna, 11 giugno - VOLANTINAGGIO NEL CAPOLUOGO REGIONALE PER LO SCIOPERO DI DOMANI

 
(DIRE) Bologna, 11 giu. - "Ci sono otto lavoratori a rischio nella sede del '1254' di via del Pallone a Bologna, e una ventina nella sede del '187' di Parma che dovrebbero essere trasferiti a Piacenza".
Sono alcuni degli effetti in Emilia-Romagna del piano della Telecom riassunti da Manuela Giovanetti, delle FLMUniti-Cub, che a Bologna ha distribuito volantini in citta' (anche di fronte agli uffici di via del Pallone) in vista dello sciopero di domani e della protesta in programma a Roma:
"A Parma ancora non si e'  mosso nulla, ma il trasferimento e' gia' stato confermato" e Giovanetti teme che sia l'anticamera al licenziamento, o una strada per "portare i lavoratori a cercarsi un'altro posto".
Ma la battaglia del sindacato di base e' anche contro le esternalizzazioni: "Su questo punto- dice Giovanetti- stiamo facendo alcune verifiche".

A livello nazionale, ricorda il volantino distribuito oggi, "Telecom ha aperto le procedure per il licenziamento-mobilita' di 221 lavoratori al '1254', 163 dell'Ade (Assurance dati elenchi), 56 ai centralini, 12 lavoratori ai servizi internazionali, 15 lavoratori al supporto territoriale. Inoltre, vuole chiudere 22 sedi del '187' e trasferire tanti lavoratori". Eppure, prosegue il volantino, "Telecom oggi continua ad assumere lavoratori con contratti interinali (al '119') mentre altre assunzioni sono state fatte in questi mesi trasformando alcuni operatori del call center di Telecontact in tecnici esterni Telecom". La soluzione?

Per L'FLMUniti-Cub, serve un serio piano di riorganizzazione aziendale dovrebbe partire dal taglio dello stipendio dei dirigenti.
 

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