EXPO 2015: CUB; SPRECO DENARO E DISASTRO ECOLOGICO
ANSA) - MILANO, 28 MAR - La Confederazione unitaria di  base(Cub) si oppone all'assegnazione dell'Expo a Milano  giudicandolo "un vero e proprio disastro ecologico per la  città e il territorio confinante" e "uno sperpero di denaro pubblico che potrebbe essere utilizzato per rispondere ai bisogni di lavoro, di case, servizi sociali, di lotta all'inquinamento e di migliore qualità della vita dei cittadini milanesi e lombardi".   
Secondo il sindacato di base "l'unico vero 'vantaggio'  sarebbe un'enorme speculazione edilizia che avvantaggerebbe i soliti grossi 'palazzinari' ed i loro sostenitori; tutto ciò coperto dall'enorme ipocrisia posta al centro della manifestazione, vale a dire il tema dell'alimentazione".

 "Oltre 20 miliardi di euro sperperati per organizzare un evento della durata di sei mesi
- afferma ancora la Cub in un comunicato - evidentemente fanno gola a molti. Il denaro pubblico deve invece servire ai veri bisogni quali: un piano antinquinamento e per l'utilizzo di fonti energetiche naturali, la difesa e lo sviluppo di aree verdi e di quelle agricole, un piano di mobilità pubblica e uno di edilizia pubblica residenziale, lo sviluppo della ricerca e di nuove attività produttive a vocazione industriale".
"Rispetto a queste priorità - conclude il sindacato - l'Expo 2015 non dà risposta, ma crea ostacoli e va in direzione opposta".(ANSA).
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