INCIDENTI LAVORO: CUB, IMPIANTO SICURO NON PUO' ESPLODERE
 
(V. 'INCIDENTI LAVORO: ESPLODE MACCHINARIO...' DELLE 8.22)
       
(ANSA) - MILANO, 24 LUG - "Un impianto sicuro, a norma di
legge, non avrebbe dovuto né potuto esplodere né si potrebbe
aprire per un errore umano".
Lo afferma, in un comunicato, la
Confederazione unitaria di base (Cub) in relazione all'incidente
avvenuto all' Antibioticos che ha provocato un morto e un ferito
serio fra i quattro operai al lavoro ad un macchinario.
   Il sindacato ritiene "che non sia sufficiente la denuncia
per i 4 morti al giorno in Italia
. E' sicuramente necessario
fare chiarezza su quel che è accaduto, ma non basta. Alle
istituzione chiediamo di fare la loro parte. Un governo che
voglia cambiare le cose invece di finanziare e detassare gli
straordinari, dovrebbe finanziare e realizzare un programma
nazionale di bonifica ambientale, di prevenzione e di
manutenzione straordinaria".
   "Nelle fabbriche e in Antibioticos e nel polo Chimico di
Rodano -
conclude la Cub - pensiamo che ciò sia necessario.
Perciò siamo e saremo disponibili a sostenere la solidarietà
verso la famiglia e chi è stato colpito e sicuramente siamo
disponibili a eventuali supporti legali. Ma siamo ancora più
interessati, e chiediamo a chi è disponibile di farlo insieme,
a costruire le condizioni per evitare che ciò si
ripeta".
(ANSA).
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