TRASPORTO LOCALE: CUB, ADESIONE A SCIOPERO MOLTO ALTA
 

(ASCA) - Roma, 30 gen - ''Risulta molto alta, con punte tra il 95 e il 100% nelle aziende di Napoli, Venezia, Bologna, l'adesione allo sciopero nazionale di 24 ore promosso dal Coordinamento dei Sindacati di Base del Trasporto Pubblico Locale. ''Nonostante le aziende e i rappresentanti locali di Cgil, Cisl e Uil abbiano messo in campo iniziative che rasentano il comportamento anti sindacale, nonostante si sia all'ennesimo sciopero del settore i lavoratori - si legge in un comunicato - hanno dato una ulteriore risposta di lotta a meno di 24 ore dalla scadenza fissata dai sindacati confedrali per firmare definitivamente l'accordo contestato del 20 dicembre''. ''E' evidente la rappresentativita' del sindacalismo di base in categoria. Le citta' in cui esistono
da tempo e sono radicate le strutture di base sono quelle che hanno dato le risposte piu' imponenti - Venezia, Bologna, Trieste, Napoli, Cagliari, Roma, Bari, Potenza, Firenze, Torino per citare solo le maggiori -; ora non esistono piu' scuse per tenerci fuori dal tavolo di trattativa'' ha dichiarato Pierpaolo Leonardi del Coordinamento nazionale Cub.


 .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.

30 gen 12:26  

Sciopero mezzi pubblici: adesioni molto alte secondo i sindacati  

ROMA - In netto contrasto con quanto comunicato dalle aziende di trasporto locali, i sindacati degli autoferrotranvieri annunciano adesioni molto alte per lo sciopero di oggi. In grandi citta' come Firenze, Bologna e Napoli la percentuale di lavoratori che avrebbe incrociato le braccia sarebbe del 90% e oltre. Il dato medio per le linee di trasporto a Roma si aggirerebbe invece attorno al 70%. (Agr)  
  .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.


30 Jan 2004 12:34  

Sciopero trasporti, disagi ma diminuiscono adesioni   

ROMA (Reuters) - E' in corso da questa mattina lo sciopero nazionale degli autoferrotranvieri, e i sindacati di base già rivendicano il successo dell'iniziativa, anche se il cartello delle aziende del trasporto locale fornisce dati diversi, che indicano una partecipazione più limitata.  
"La gente sciopera ancora, anche se siamo al dodicesimo sciopero dal primo gennaio 2002", ha detto questa mattina a Reuters Pierpaolo Leonardi, coordinatore nazionale della Confederazione Unitaria di Base. "Questa è una bocciatura sonora del contratto firmato il 20 dicembre".  
Il Sincobas parla in un comunicato di "alta adesione dei lavoratori", ma non fornisce cifre. Cifre che possono variare anche da un singolo turno all'altro, dunque bisogna aspettare stasera o domani per avere un quadro definitivo della situazione.  
Leonardi ha citato i dati registrati dalla sua organizzazione in singole città, registrati in mattinata. A Catanzaro avrebbe scioperato il 90% dei lavoratori, come a Napoli e Firenze. A Brescia l'80%, a Bari l'84-85%, a Venezia e Bologna il 95%. Lo sciopero non riguarda Milano, dove invece si astengono dal lavoro i tassisti per un'altra vertenza col Comune e città come Gioia Tauro, Brindisi e Potenza, dove la protesta c'è già stata o avverrà nei prossimi giorni. Nella capitale la metropolitana funziona, pur se con rallentamenti.

 

ASTRA: PARTECIPAZIONE MOLTO PIU' LIMITATA  

L'Asstra, l'associazione delle aziende di trasporto locale, fornisce cifre diverse.  
Per quanto riguarda Napoli, Asstra indica un'astensione dal lavoro del 46%. A Venezia lo sciopero ha toccato il 75% di astensioni, a Brescia il 35%, a Bologna il 70%, a Torino, il 20%, a Palermo il 19%. I trasporti extraurbani di Taranto sarebbero fermi solo al 15%. A Savona il trasporto sarebbe regolare, a La Spezia allo sciopero avrebbe partecipato il 22% dei lavoratori, a Cagliari il 28,4%.  
Per quanto riguarda Roma, l'Atac dice che alle 11 l'adesione dei lavoratori allo sciopero era del 49,8% per bus e tram e del 49% sulle linee periferiche gestite dalla Sita, mentre la metro e la linea Roma-Ostia sono aperte, anche se i treni subiscono rallentamenti. Chiusa invece la Roma-Pantano.  
In generale sono state rispettate le fasce di garanzia per gli utenti -- almeno quella del mattino, terminata intorno alle 8.30 -- previste dalla normativa sullo sciopero. Gli unici problemi, secondo i Cub, si sarebbero registrati a Venezia, per i collegamenti con le isole.  
"L'azienda voleva sapere ieri quanti lavoratori avrebbero scioperato, cosa illegittima, per sapere come organizzare il servizio. I lavoratori hanno detto tutti che avrebbero lavorato, ma oggi in servizio c'erano solo sei dipendenti con contratto di formazione", ha detto Leonardi.  

IERI ANCHE A ROMA FIRMATO ACCORDO INTEGRATIVO  

Nella capitale, come già accaduto nei giorni scorsi a Milano, ieri sera è stato firmato un accordo integrativo locale per 306 euro - da distribuire in 12 mensilità -- che va ad aggiungersi a quello nazionale sottoscritto il 20 dicembre scorso. Il contratto nazionale viene contestato dai Cobas, che chiedono 106 euro di aumento lordo mensile (contro gli 81 concessi dall'accordo nazionale) e 3.000 euro di una tantum per il mancato pagamento degli aumenti originati dall'adeguamento delle buste paga all'inflazione programmata negli ultimi due anni.  
Domani intanto Cgil, Cisl e Uil (che insieme a Ugl hanno firmato l'accordo nazionale) devono sciogliere ufficialmente la riserva sul contratto, che è stato al centro delle assemblee locali dei lavoratori nelle scorse settimane.  
Ma i sindacati di base chiedono ai confederali di non presentarsi al tavolo domani dicendo, come fa il Sincobas, che "la vicenda del contratto bidone... non è chiusa. Questo è il messaggio chiaro che oggi mandano i lavoratori a Cgil, Cisl e Uil che si apprestano a rendere definitiva... la truffa del 20 dicembre"


 .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.

SCIOPERI: CUB, 80% ADESIONI IN TIM E 30% IN TELECOM
MONTAGNOLI, ASTENSIONE E PRESIDI CONTRO ESTERNALIZZAZIONI

 
(ANSA)  MILANO, 30 GEN
  La Confederazione unitaria di base (Cub) parla di ''successo'' per lo sciopero indetto per tutta la giornata di oggi nel gruppo Telecom contro le esternalizzazioni e ''il peggioramento delle condizioni lavorative'': il sindacato di base sostiene che l'80% dei lavoratori ha aderito all'agitazione in Tim e il 30% nella capogruppo Telecom. La protesta e' stata indetta anche da Cobas e Snater.
   Nell'ambito dello sciopero sono stati attuati presidi a Roma, Milano, Firenze, Bologna e Venezia. A Roma una delegazione secondo quanto rende noto la Cub - si e' incontrata con il capogruppo alla Camera dei Ds, Luciano Violante.
   ''Siamo in strada ha spiegato Walter Montagnoli, uno dei coordinatori nazionali del sindacato di base per dire no alla cessione di parti importanti dell'azienda e all'espulsione di migliaia di lavoratori con enormi spese anche per lo Stato. Si parla di aumento dell'eta' pensionabile e poi si concede alla Telecom la mobilita' per dipendenti perfettamente in grado di rimanere nel sistema produttivo''.

(ANSA).
30-GEN-04

FaceBook