Venerdì 6 Febbraio 2004 

E i Cobas invadono gli uffici dell’Atc

 

Clamorosa protesta ieri mattina nella sede dell’Atc.

Un centinaio di lavoratori del Coordinamento nazionale di lotta autoferrotranvieri provenienti da diverse città ha invaso questa mattina gli uffici dell’azienda, costringendo il presidente di Atc Maurizio Agostini e il presidente Enrico Mingardi a incontrare una loro delegazione. Dalla protesta, tenuta sotto controllo dalla polizia, si è dissociato il sindacato autonomo Sult che fa parte con le Rdb del coordinamento nazionale degli autoferrotranvieri.


Nuova protesta a sorpresa dei “disobbedienti" che sostengono la vertenza dei tranvieri

Lo “sciopero" del biglietto fa il bis

di Andrea Ferrini

“Sciopero del biglietto" bis ieri mattina sui bus dell’Atc in città.

  A protestare, coinvolgendo anche qualche utente, sono stati ancora i “disobbedienti" del Cpt (il movimento dei cittadini pro tranvieri) e altri gruppi che sostengono i Cobas dei tranvieri bolognesi in agitazione.
E proprio mentre alcune decine di dipendenti iscritti alle Rdb davano vita ad una vivace manifestazione davanti (e anche dentro) la sede dell’Atc, a bordo dei bus i contestatori hanno viaggiato senza biglietto, invitando anche i passeggeri a fare altrettanto.
Una forma di protesta, hanno detto i “disobbedienti", per sostenere le fasce più deboli della popolazione.
«Lo sciopero del biglietto rientra tra le iniziative contro il carovita e contemporaneamente a sostegno della lotta degli autoferrotranvieri — hanno fatto sapere i portavoce dei “disobbedienti — Perchè la privatizzazione di questo servizio porta al peggioramento della qualità del servizio e della vita anche per chi ci lavora». Per ora l’unico risultato ottenuto è stata la denuncia contro i manifestanti presentata dall’Atc all’autorità giudiziari

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