L'appello di PARIGI
 

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La sopravvivenza della specie umana è in pericolo a causa dell'inquinamento chimico».
È il grido d'allarme lanciato al governo francese, all'Unione europea e all'Onu da 76 personalità francesi e straniere riunite a Parigi. Grandi nomi della medicina, tra cui il premio nobel Francois Jacob e lo scopritore dell'aids Luc Montagnier, noti scienziati e ricercatori nonché l'ex segretario generale dell'Onu, Boutros Boutros-Ghali, hanno sottolineato la necessità di creare un “Piano Marshall europeo" per combattere l'inquinamento chimico, considerato la causa prima dell'incessante aumento di tumori. Nel testo della "Dichiarazione internazionale sui pericoli sanitari dell'inquinamento chimico" redatta dai firmatari de "L'appello di Parigi" – iniziativa lanciata dall'oncologo francese Dominique Belpomme - si chiede di proibire alle grandi industrie l'utilizzazione di prodotti a carattere cancerogeno e tossico, principali responsabili dell'inquinamento di aria, acqua e alimentazione.

«Norme europee più severe»: è questo l'obiettivo principale della Dichiarazione, che mira a rinforzare il già presente progetto europeo “Reach”, dedicato all'omologazione dei prodotti chimici. Secondo il documento, «è necessario attuare misure più efficaci per limitare le pericolose emissioni di gas serra (tra cui: anidride carbonica, gas metano, protossido di carbonio), senza dover per forza aspettare l'applicazione effettiva del protocollo di Kyoto».
Secondo l’oncologo Belpomme «l’'incredibile aumento di tumori di questi ultimi decenni non ha nulla a che vedere con il tabacco. In Francia solo un caso su cinque di cancro ai polmoni è legato al fumo». Per Belpomme, l'inquinamento e il continuo contatto con prodotti chimici non controllati sarebbero il motivo principale dell'aumento di tumori di questi ultimi 20 anni.  

Art. 2

E' il grido d'allarme dell'appello lanciato al governo francese, all'Unione europea e all'Onu da 76 personalita' riunite a Parigi. "Il continuo contatto con prodotti chimici non controllati è il motivo dell'aumento di tumori di questi ultimi 20 anni". 

(ANSA) - PARIGI, 8 MAG - ''La sopravvivenza della specie umana e' in pericolo a causa dell'inquinamento chimico'': e' il grido d'allarme dell'appello lanciato al governo francese, all'Unione europea e all'Onu, da 76 personalita'  francesi e straniere riunite a Parigi.

Grandi nomi della medicina, tra cui il premio nobel Francois Jacob, e lo scopritore dell'Aids, Luc Montagnier, noti scienziati e ricercatori nonche' l'ex segretario generale dell'Onu, Boutros Boutros-Ghali, hanno sottolineato la necessita' di creare un ''Piano Marshall europeo'', per combattere l'inquinamento chimico, considerato la causa prima dell'incessante aumento di tumori.  

Nel testo della ''Dichiarazione internazionale sui pericoli sanitari dell'inquinamento chimico'' redatta dai firmatari de ''L'appello di Parigi'' - iniziativa lanciata dall'oncologo francese Dominique Belpomme - si chiede di proibire alle grandi industrie l'utilizzazione di prodotti a carattere cancerogeno e tossico, principali responsabili dell'inquinamento di aria, acqua e alimentazione.  

''Norme europee piu' severe'': questo l'obiettivo principale della Dichiarazione, che mira a rinforzare il gia' presente progetto europeo 'Reach', dedicato all'omologazione dei prodotti chimici.

Secondo il documento, ''e' necessario attuare misure piu' efficaci per limitare le pericolose emissioni di gas serra (tra cui: anidride carbonica, gas metano, protossido di carbonio), senza dover per forza aspettare l'applicazione effettiva del protocollo di Kyoto''.  

''L'incredibile aumento di tumori di questi ultimi decenni - afferma l'oncologo Belpomme - non ha nulla a che vedere con il tabacco. In

Francia solo un caso su cinque di cancro ai polmoni e' legato al fumo''.

Secondo Belpomme, l'inquinamento e il continuo contatto con prodotti chimici non controllati sarebbero il motivo principale dell'aumento di tumori di questi ultimi 20 anni.

10 maggio 04

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