BOLOGNA (7 lug. 2004) –  Altissima l'adesione allo sciopero del trasporto pubblico da parte dei dipendenti dell'Atc, l'azienda dei trasporti consorziali di Bologna che dalle 8,30 di questa mattina hanno incrociato le braccia. Il moto di protesta nazionale ha assunto a Bologna una connotazione piu' particolare per via della richiesta che da tempo le rappresentanza sindacali di base avanzano circa l'affidamento diretto del servizio, in deroga al testo della legge regionale in materia, per evitare la gara d'appalto.
 ''Gia' lo scorso 2 luglio - ha spiegato all'ADNKRONOS Massimo Betti, segretario della federazione Rdb/Cub - abbiamo incontrato l'assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, il quale ci ha informato di aver predisposto lo slittamento della gara d'appalto di 6 mesi e di non essere affatto intenzionato a modificare la legge''.
''Vorrei ricordare anche - ha aggiunto - che l'ultimo atto del precedente Consiglio comunale ha riguardato proprio l'Atc. Con un voto trasversale (a favore anche La Tua Bologna), quasi tutti i consiglieri si pronunciarono a favore dell'affidamento diretto del servizio, eccetto i Ds che abbandonarono l'aula''.
da Emilianet.it del 7 luglio 04

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