SCIOPERI: CUB, IL 3 DICEMBRE NO A CONCERTAZIONE E LIBERISMO

TIBONI: ABBRACCIO MORTALE FRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL

(ANSA) - MILANO, 29 NOV - Lotta alle politiche liberiste del Governo e alla riesumazione della politica dei redditi e alla concertazione da parte di Cgil, Cisl e Uil: questa la parola d'ordine dello sciopero generale proclamato, per l'intera giornata del 3 dicembre prossimo, dalla Confederazione unitaria di base (Cub).

In particolare - e' stato spiegato oggi in conferenza stampa a Milano - i lavoratori aderenti all'astensione del sindacato di base scenderanno in piazza anche per dire no allo ''scippo del Tfr e allo smantellamento della previdenza pubblica'', al pacchetto Treu e alla legge 30 riguardo il mercato del lavoro, alla Finanziaria ''che mette letteralmente le mani in tasca ai cittadini'' e alla legge sull'immigrazione Bossi-Fini.

La Cub chiede ''salari a livello europeo e il recupero della vera perdita del potere d'acquisto, la reintroduzione della scala mobile per pensioni e stipendi, e, infine, previdenza, scuola e sanita' pubbliche''.
   Sono previste due manifestazioni: una a Milano che partira' alle 10 in largo Cairoli, passera' davanti al Consolato americano (per protestare contro la guerra) e si concludera' con un comizio davanti alla Prefettura; e l'altra a Napoli, alla stessa ora, con concentramento in piazza Mancini.
   Secondo Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale della Cub, ''e' in atto un abbraccio mortale fra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil per fare rivivere la concertazione che ha drasticamente ridotto gli stipendi e precarizzato il lavoro''. ''Lo sciopero proclamato il 30 novembre dai sindacati confederali – ha affermato il sindacalista - e' sostanzialmente falso. In realta' grazie ai contratti e agli accordi aziendali siglati da Cgil,Cisl e Uil oggi fino al 30% dei dipendenti non ha un contratto stabile.

Dopo aver accettato di tutto Epifani, Pezzotta e Angeletti, fanno uno sciopero che e' un gioco delle parti per intercettare il dissenso e fingere di fare gli interessi dei lavoratori''.
   Dallo sciopero generale Cub sono esclusi i lavoratori dei  trasporti che si astengono dal lavoro l'1 dicembre: dalle 10 alle 18 il personale viaggiante del comparto aereo e per l'intero turno il personale di terra, e dalle 9 alle 17 i dipendenti in servizio sui treni, mentre per l'intero turno gli addetti a uffici e stazioni.

(ANSA). 


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SCIOPERO GENERALE: LA MAPPA DELLE ASTENSIONI / ANSA


   (ANSA) - ROMA, 27 nov - Fabbriche e uffici chiusi e oltre ottanta manifestazioni in altrettante citta' italiane: per il quinto sciopero generale unitario di Cgil, Cisl e Uil contro le riforme e le politiche economiche del Governo Berlusconi, martedi' 30 novembre i lavoratori dipendenti si fermeranno per quattro ore per  protestare contro la manovra Finanziaria. Per alcune categorie (il pubblico impiego, esclusa la scuola) e
regioni (Veneto, Basilicata e Val D'Aosta) lo sciopero durerà otto ore.
  Ecco in sintesi le modalita' di partecipazione alla protesta per i lavoratori dei servizi pubblici essenziali. Per gli altri (industria, commercio ecc) lo sciopero e' di quattro ore prevalentemente di mattina.
- PUBBLICO IMPIEGO: i dipendenti di Ministeri, Parastato, Regioni ed enti locali, presidenza del Consiglio e agenzie fiscali sciopereranno per l'intera giornata.
- SANITA': intera giornata di stop anche per il Servizio Sanitàrio Nazionale. Quattro ore di sciopero sono invece previste per il personale, medico e paramedico, della sanita' privata. Serrande abbassate anche per le farmacia comunali
- SCUOLA: solo due ore di assemblee per insegnanti e personale scolastico che ha gia' scioperato per l''intera giornata del 15 novembre.
- RICERCA E UNIVERSITA': il personale delle Universita', della ricerca e dei conservatori si ferma otto ore.
- STRADE E SOCCORSO STRADALE: blocco di 8 ore anche per Anas, soccorso stradale e operatori ecologici. I lavoratori delle Autostrade si fermeranno quattro ore a fine turno mentre la protesta dei benzinai delle autostrade e' slittata al 2 dicembre.
- POSTE: uffici chiusi per 8 ore.
- BANCHE: sportelli chiusi per l'intera mattinata. Prevista la riapertura negli orari pomeridiani.
- TRASPORTI: gli addetti a quello aereo si fermeranno dalle 12.00 alle 16.00, con l'esclusione di quelli dell'Enav (controllori di volo). L'Alitalia ha gia' annunciato che cancellera' 136 voli. Per il trasporto ferroviario lo stop e' fissato dalle 9.00 alle 13.00 mentre per il trasporto marittimo ci sara' un ritardo delle partenze di 4 ore. Per il trasporto pubblico locale l'orario dello sciopero nella giornata e' deciso a livello provinciale e comunque e' previsto il rispetto delle fasce di garanzia.
- ACQUA, LUCE E GAS: gli addetti di questi settori incroceranno le braccia per 4 ore, collocate territorialmente ed eventualmente integrabili ad 8 ore dove siano state proclamate le ore aggiuntive. E' esentata dalla protesta la produzione.
- TLC E TV: Sono previste 4 ore di sciopero a inizio turno per i lavoratori delle telecomunicazioni. Quattro ore di stop anche per la Rai.
- INFORMAZIONE: I giornalisti non scioperano mentre per il personale poligrafico di quotidiani e agenzie di stampa l'agitazione e' anticipata a lunedi' 29 per l'intera giornata.

  In alcuni territori la protesta e' estesa a otto ore: le regioni Veneto, Basilicata, Val D'Aosta e le province di Chieti, Latina, Lucca, Lodi, Massa Carrara, Rieti, Frosinone, Avellino Lecce.

   Nella stessa giornata del 30 hanno proclamato sciopero anche l'Ugl e la Cisal con le stesse modalita' dei sindacati confederali (l'Ugl ha pero' esteso a 8 ore  anche lo sciopero in Campania contro la criminalita').

L'Orsa Ferrovie ha annunciato che partecipera' allo sciopero proclamato da Cgil, Cisl e Uil per il 30. La Confederazione unitaria di base (Cub) ha confermato invece lo sciopero generale per il 3 dicembre e il fermo del trasporto pubblico locale per il 1 dicembre.


(ANSA).

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