NUOVO POLO FIERA: PROTESTA LAVORATORI ARESE
 
(AGI) - Rho-Pero, 31 mar. - Diverse decine di lavoratori della Confederazione Unitaria di Base, con bandiere e striscioni, hanno protestato fuori dai cancelli del nuovo polo fieristico prima dell'inizio della cerimonia inaugurale alla quale partecipano il premier Silvio Berlusconi e molte autorità.


   "Berlusconi e Formigoni inaugurano la Fiera mentre lasciano che la Fiat chiuda l'Alfa Romeo" si legge sui volantini dei lavoratori. Rivendicano un ruolo produttivo per Arese nel polo Alfa-Ferrari-Maserati, la presenza Fiat nel polo della mobilita' sostenibile e l'integrazione al reddito. I lavoratori in cassa integrazione sono 750. La Flm Uniti-Cub ritiene che la difesa dell'Alfa Romeo passi anche attraverso il sostegno del reddito dei lavoratori in cassa integrazione ripristinando l'80% della retribuzione. La Regione Lombardia ha proposto il progetto del polo della mobilità sostenibile ma, lamentano i manifestanti, non ha prodotto ad oggi nessun posto di lavoro.

"Se la Regione avesse messo per l'Alfa lo stesso impegno assunto per realizzare la Fiera ad Arese, ci sarebbe qualcosa di concreto invece di belle parole", dicono al megafono i lavoratori. "La Fiat continua ad avere la lingua biforcuta - si legge nel comunicato - annuncia di non chiudere stabilimenti, mentre chiude la produzione del motore 6 cil., smantella la progettazione, nonostante gli impegni assunti con Governo e Regione".

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