PENSIONI:
CUB, PREVIDENZA INTEGRATIVA E' INIQUA E COSTOSA
TIBONI, CONTRIBUTI A CARICO LAVORATORI SALIRANNO DA 27% A 87%


(ANSA) - MILANO, 15 LUG  2005


La Confederazione Unitaria di Base (Cub) considera ''iniqua, costosa e rischiosa'' l'introduzione  della previdenza integrativa e percio' chiede al Governo che il disegno di legge 522 di riforma del sistema pensionistico venga ritirato.

Secondo Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale della Cub, il nuovo sistema sarebbe iniquo perche' ''fuori dalla logica di un sistema universalistico della previdenza'' e costoso, perché ''cambia  radicalmente il rapporto tra contributi previdenziali a carico delle imprese e dei lavoratori. La percentuale a carico delle imprese scende infatti dall'attuale 73% al 13%, mentre quella a carico dei lavoratori sale dal 27% all'87% circa''.

Sarebbe inoltre rischioso in quanto ''si trasferira' sui redditi da pensione l'instabilita' dei sistemi finanziari''.

Tiboni, che chiede il ritiro del disegno di legge 522, e' convinto che in luogo del sistema previdenziale integrativo ''e dello scippo del Tfr'', si debba operare per il rilancio della previdenza pubblica:  ''E' l'unica che ha carattere universalistico, garantisce tutti e costa meno'', ha detto il  coordinatore della Cub.


(ANSA).


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