Sciopero ferrovieri contro l'introduzione del macchinista unico


 25/07/05 SCIOPERO CUB E SULT CONTRO PEDALE SICUREZZA CON INTRODUZIONE 'UOMO MORTO' NON PIU' 2 MACCHINISTI A BORDO

(ANSA) - MILANO, 20 LUG -Uno sciopero dei ferrovieri contro un pedale che sostituirebbe la presenza del secondo macchinista a bordo del locomotore.
Questa e' la motivazione che ha spinto la Cub-Trasporti e il Sult a proclamare 24 ore di astensione dal lavoro dalle 21 del 25 luglio fino alle 21 del 26.
Una protesta che ha di mira l'accordo per il rinnovo del biennio economico firmato dalle confederazioni sindacali e che prevede l'introduzione, in alcune tratte, dell' 'uomo morto', un pedale che il macchinista deve premere ogni minuto per segnalare il proprio stato di attenzione.
''Vogliono introdurre l' 'uomo morto' - afferma Alessandro Pellegatta, della Cub-Trasporti - per farci viaggiare da soli. Oggi a vigilare sull'attenzione del macchinista e' il suo collega, domani sara' questo pedale che adopera una tecnologia gia' obsoleta e che e' dannoso per la sicurezza sia del lavoratore sia dei trasporti''.
Oltre alla richiesta dell'abolizione dell' 'uomo morto', che dovrebbe essere introdotto a partire dal prossimo gennaio, i sindacati di base Cub e Sult chiedono maggiori assunzioni e l'eliminazione dei contratti atipici e precari. ''La sicurezza del trasporto ferroviario e' troppo importante - ha aggiunto
Pellegatta -.Sta avvenendo un progressivo decadimento di un sistema che in nome del profitto taglia posti di lavoro in figure chiave della sicurezza''.
 Cub e Sult rivendicano infine la riassunzione di quattro lavoratori licenziati dall'azienda dopo aver rilasciato alla trasmissione televisiva 'Report' alcune dichiarazione con le quali avevano denunciato il basso livello di sicurezza sui treni. (ANSA).

20-07-2005

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