Guerra nei Balcani un altro militare italiano morto per uranio impoverito, le vittime salgono a 45

 

ROMA - Un giovane militare di 24 anni, originario di Salerno, è morto due giorni fa a Roma per un tumore dovuto ad una presunta contaminazione da uranio impoverito.
Lo rende noto Domenico Leggiero, dell'Osservatorio militare, secondo cui salgono così a 45 le vittime della cosiddetta Sindrome dei Balcani, mentre i malati sono 513.
Il giovane, riferisce Leggiero, era un volontario dell'Esercito, più volte in missione nell'area balcanica, dalla quale era tornato affetto da Linfoma di Hodgkin.
"Gli era stata riconosciuta la causa di servizio - aggiunge Leggiero - ma non aveva ancora preso un soldo".

La morte è arrivata dopo una lunga malattia e quattro trapianti.

Roma, 22 febbraio 2007

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