(ANSA) - MILANO, 20 SET - Le organizzazioni sindacali di base
- Cub, Usi, Usi-Ait, Al-Cobas
- hanno indetto uno sciopero
generale di tutte le categorie del pubblico impiego e del
settore privato, per 24 ore, il 10 novembre prossimo. Lo ha reso
noto la Confederazione unitaria di base (Cub) specificando che
nelle principali citta' saranno organizzati manifestazioni e
cortei.
   L'astensione, comunicata alla Commissione di garanzia per gli
scioperi nel servizio pubblico e al Governo, e' stata indetta
per ''una politica di redistribuzione del reddito a favore di
lavoratori, pensionati e precari''.
   In particolare i sindacati di base chiedono ''consistenti
aumenti delle retribuzioni e l'adeguamento automatico degli
stipendi e delle pensioni all'aumento dei prezzi, la difesa e il
rilancio del sistema previdenziale pubblico, adeguate politiche
per lo sviluppo dello Stato Sociale, lavoro stabile e tutelato e
il 'diritto al reddito'''. E si dichiarano ''contrari alla
politica economica di stampo liberista del governo Prodi
in
continuita' con quella dell'esecutivo di Berlusconi''. Cub, Usi
e Cobas ritengono che si possano trovare risorse ''tagliando
drasticamente le spese militari'' e chiedono anche
''l'abolizione del cosiddetto silenzio-assenso per il
trasferimento del Tfr nei fondi pensione e l'abolizione
immediata del pacchetto Treu e della legge 30 sul mercato del
lavoro''.
   ''Il Governo Prodi deve invertire completamente la sua
politica di stampo liberista - ha affermato il coordinatore
nazionale della Cub, Piergiorgio Tiboni -. In caso contrario
trovera' a contrastarlo i sindacati di base che a differenza di
Cgil, Cisl e Uil non saranno complici della concertazione''.  
(ANSA).

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