Venerdì 2 Ottobre 2020, dalle 10,00 alle 13,00 alla casa di riposo Aps “Pezzani” di Voghera si terrà un presidio organizzato dalla CUB Sanità Pavia e Provincia (Confederazione Unitaria di Base di Pavia), in difesa dei diritti dei lavoratori della struttura.

 

 Intervista a Rocco Lamanna, responsabile provinciale CUB Sanità Pavia.

 

Con questo presidio – dichiara Rocco Lamanna, responsabile provinciale CUB Sanità Paviavogliamo evidenziare e cercare di risolvere alcuni problemi dei lavoratori della struttura, una quarantina di cui 25 iscritti al nostro sindacato, che riguardano i turni, con sovraccarichi di lavoro e le schede di valutazione di Operatori Socio Sanitari, Infermieri, etc.”
Per quanto riguarda gli OSS, spiega ancora Lamanna – “è emerso come la struttura non segua una regolare matrice turnistica mensile; capita quindi che vengano cambiati i turni senza che il lavoratore venga avvisato per tempo. Chiediamo quindi alla direzione di regolarizzare queste situazioni e avvisare anticipatamente il lavoratore delle eventuali modifiche dell’orario di lavoro.”
L’altra questione sembra riguardare gli infermieri, “che sono sovraccaricati di lavoro anche con compiti impiegatizi.”
“Attualmente ci sono 3 infermieri in tutta la struttura – continua Lamanna – e se uno si ammala gli altri devono sopperire all’assenza. Siamo convinti che sia necessario inserire da subito una nuova unità; le figure professionali impiegate non hanno mai ricevuto le schede di valutazione, che servono per la distribuzione dei premi incentivanti. La struttura le ha compilate, fatte visionare, ha fatto richiedere il contradditorio (non ancora calendarizzato) ma non gliele ha consegnate. Per i diritti di informazione chiediamo, quindi, che ciò avvenga nel più breve tempo possibile e che si apra subito un contraddittorio perché, secondo noi, qualche lavoratore non è stato giudicato adeguatamente.”
“Questa struttura -conclude Lamanna- ha nei nostri confronti una volontà di chiusura, nonostante il numero di lavoratori iscritti al nostro sindacato. Come C.U.B., non firmiamo, contratti nazionali e non pretendiamo di sederci ai tavoli di contrattazione fino a quando non avremo eletto nostri rappresentanti RSU tra i lavoratori, alle elezioni previste per i primi mesi del 2021, ma vogliamo poterci incontrare, come già avviene nelle altre istituzioni di pubblica assistenza, enti locali, ministeri, etc. per discutere delle tematiche e richieste legate al benessere dei lavoratori e di conseguenza anche degli ospiti della struttura”

VOGHERA 28/09/2020

 


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