Progetto “Cub Immigrazione”
PREMESSA 
La Cub
Immigrazione nasce come il seguito “naturale” dell’esperienza di associazionismo maturata da molti in “Macondo”.
In continuità, dunque, con quello specifico percorso abbiamo ritenuto indispensabile aprire uno sportello di consulenza legale in materia di immigrazione per confrontarci - con responsabilità à, sensibilità e competenza - con le specifiche problematiche e con le potenzialità di cui i lavoratori stranieri sono portatori..
I flussi migratori diretti nel nostro paese costituiscono ormai un fattore ”storico”, destinato ad aumentare progressivamente nei prossimi anni, e quindi – al di là della politiche “di chiusura” condotte dai diversi governi succedutisi negli ultimi anni – bisogna cercare di affrontare le problematiche connesse con tale fenomeno in termini diversi, non esclusivamente e prevalentemente repressivi.
In quest’ottica pensiamo sia prioritario - anche in vista di un’auspicabile coinvolgimento degli stranieri nell'azione sindacale – cercare di comprendere a fondo le loro esigenze, determinate - in parte e per quanto di nostra competenza - anche dalla peculiare condizione giuridica loro attribuita.
La vita degli immigrati è, infatti, fortemente condizionata da una serie numerosa di fattori tra i quali, solo per fare alcuni esempi, la necessità di far fronte a numerosi obblighi amministrativi (si pensi solamente a quelli relativi al permesso di soggiorno) e il desiderio di ricomporre il proprio nucleo familiare.
L’idea è quindi quella di costituire un gruppo di persone che fornisca, in primis, un servizio di consulenza legale agli stranieri che ne facciano richiesta e che cerchi, al contempo, di analizzare più in generale i limiti delle attuali politiche legislative in materia di immigrazione, svolgendo - a riguardo - anche una funzione di stimolo interna al sindacato. 
AREE DI INTERVENTO DEL PROGETTO “CUB Immigrazione”
 Il progetto Cub Immigrazione si articolerà in 4 aree di intervento.
Di queste alcune sono destinate a trovare immediata esecuzione, altre costituiscono l’obbiettivo da raggiungere nel medio/lungo periodo. 
AREE DI INTERVENTO. 
1.     Area consulenza.
Apertura dello sportello legale diretto a fornire assistenza e consulenza su problematiche legali e giuridiche in materia di immigrazione.
Lo sportello sarà aperto – almeno inizialmente- 2 giorni a settimana.
Per permettere un’utenza differenziata gli orari di apertura al pubblico saranno, alternativamente, una sera e un pomeriggio e più precisamente:
a)     Mercoledì ì (h. 19.30/21.00);
b)     giovedì (h. 17.30/19). 
2.     Area formazione.
a)     Attività di formazione periodica interna per gli appartenenti alla Cub immigrazione
b)     Iniziative di formazione diretta al personale Cub. che ritenga necessario avere una conoscenza legale, seppur “minima”, in materia di immigrazione. 
3.     Iniziative di ricerca e documentazione
Costituzione di un archivio contenente materiale e pareri relativi a particolari problemi giuridici affrontati in materia di immigrazione. 
4.     Promozione ed organizzazione di convegni e seminari.
Promozione di convegni e seminari, “aperti al pubblico”, su temi relativi alla disciplina dell’immigrazione.  
STRUTTURA INTERNA DEL PROGETTO “CUB Immigrazione”
 All’interno della “Cub immigrazione” – fermo restando il principio generale della gestione collettiva del progetto - si diversificheranno i seguenti ruoli:
 1.      Coordinatore del progetto.
Il coordinatore sarà responsabile:
a)     dei rapporti esterni dell’organizzazione (es. rapporti con altre organizzazioni; iniziative ..);
b)     del buon andamento dell’attività dell’organizzazione (coordinamento tra le varie figure in seno all’associazione stessa, aggiornamento normativo…).
 2.     “Sportellista”
Lo sportellista - in vista di un ampliamento di organico – dovrà fornire la consulenza “base” agli stranieri e selezionare le richieste dell’utenza che necessitino di una assistenza qualificata da parte dell’avvocato.
 3.     Avvocati
Il loro intervento in sede di consulenza-assistenza legale dovrebbe risolversi alle solo questioni più delicate e solo dopo un primo esame del caso da parte dello “sportellista”.
 Marzo 2002
 “CUB Immigrazione”
Milano: V.le Lombardia 27 – tel. 02/70631804 fax 02/70602409
E.Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 

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