7261.gifLE PROSPETTIVE per ARESE: Il nuovo scenario delle posizioni di Fiat sui mercati rende possibile il recupero di nuove attività per lo stabilimento di Arese nell’ottica del rilancio del marchio Alfa Romeo.

2007 : le prospettive per Arese

Il 2007 si apre con le dichiarazioni ottimistiche di Marchionne sul buon andamento della Fiat. Gli utili nel 2006 sono raddoppiati e il settore auto è fuori dalla crisi. Tutto bene dunque?  Sicuramente bene per i bilanci ma non per i lavoratori e non si vedono inversioni di tendenza per Arese.
La situazione di Arese
A fine dicembre ad Arese erano occupati circa 750 lavoratori (465 Fiat Auto, 205 Powertrain, 80 dei servizi) ed erano in Cigs 365 lavoratori (320 di Fiat e 45 di Powertrain).
I lavoratori occupati
Fiat Auto: dei 465 lavoratori, gli addetti alle attività tecniche indicate nell’accordo di programma sono circa 390 invece di 500, ne mancano più di 100. Questo significa che continua lo svuotamento dei vari settori di progettazione, sperimentazione e stile. Di lavoro ce n’è  sempre di meno in quanto viene gradualmente spostato a Torino.
Powertrain: sta vivacchiando con la progettazione e la sperimentazione del nuovo motore famiglia B (1600-2000). Non ci sono in programma motori della gamma alta, perciò le prospettive sono incerte.
Gesco e Sepin Ciò che è rimasto è stato incorporato in una unica societàà.
In questo ambito il rischio è che la mobilità lunga sia utilizzata per uno svuotamento ulteriore delle risorse di Arese. I lavoratori che hanno i requisiti sono circa 180 di cui 100 in Cigs e 80 al lavoro. Bisognerà vedere quali saranno le richieste della Fiat e i numeri che il Governo le assegnerà.
I lavoratori in Cigs
Per 45 lavoratori di Powertrain la Cigs è stata prorogata fino al 3 ottobre 2007.                                        
Per Fiat auto si prospetta la proroga della Cigs per il quinto anno per 320 lavoratori. 
A Torino per i 280 lavoratori in Cigs se la sono cavata dicendo che il problema sarà risolto con la mobilità lunga. Ad Arese non potrà essere così. Servono prospettive di occupazione, ma Fiat non vuole far rientrare i lavoratori in Cigs anche là dove sono indispensabili, la Regione latita e Liquidbiogas non dà garanzia di serietà.
A proposito dei lavoratori in Cigs, nella lettera mandata loro a casa il 27 dicembre la Fiat in modo sprezzante li chiama “residui lavoratori eccedenti”. Questo linguaggio non è accettabile ed è offensivo,  pertanto pretendiamo che la Fiat si scusi con i lavoratori in Cigs. Da parte nostra lo chiederemo ufficialmente in tutte le sedi.
Arrocco al CT Come avevamo previsto i tempi sono più lunghi di quelli indicati (31-12- 2006).
I lavori della mensa vanno a rilento pertanto è presumibile che si arriverà a primavera.
Intanto si è aperta la Bagarre sulle aree di Arese.
Nell’incontro del 19 dicembre la Provincia e i comuni ( meno Arese) si sono dichiarati contrari al Master Plan proposto dalla Regione.
Il 2007 sarà un anno nel quale la Fiat tenterà un ulteriore svuotamento di Arese anche se non ci potranno essere da parte dell’azienda azioni risolutive.
Diventa perciò fondamentale difendere il lavoro e l’occupazione nei settori esistenti.
Possibile rilanciare l’Alfa Romeo di Arese
Il nuovo scenario delle posizioni di Fiat sui mercati rende possibile il recupero di nuove attività per lo stabilimento di Arese nell’ottica del rilancio del marchio Alfa Romeo.
Sussistono i presupposti per il reintegro dei lavoratori in Cigs in sostituzione dei lavoratori che si sono dimessi dal dicembre 2002, in modo tale che venga rispettato il numero di 500 lavoratori occupati nel perimetro delle attività di Progettazione, Sperimentazione e Stile.

Arese, 8-1-2007     

FLM UNITI CUB ARESE

FaceBook