7601.gifBRACCO: Un Natale rovinato dalla cassa-integrazione e non solo. Ma c'èè anche il NATALE SOLIDALE, ecco i regali solidali che puoi fare…...

 
Un dono ha sempre un grande valore ma crediamo che possa essere accresciuto se contiene anche un messaggio di solidarietà concreta. Disegni che avvicinano bambini, donne che intrecciano foglie di palma, maglie che raccontano una cultura millenaria...
I disegni del calendario 2007 sono stati realizzati da Agostino Traini per “Un Ponte per...”  La nostra associazione ha compiuto 15 anni, i disegni rappresentano “ponti” attraversati da diversi personaggi di varia natura ma tutti colorati e ricchi di speranza, come i progetti che abbiamo portato avanti dalla nascita dell’associazione.
SEGNALIBRI E CARTOLINE - Il nostro augurio per il nuovo anno è di continuare ad avere le numerose amiche ed amici che con caparbietà e passione portano avanti con noi i numerosi progetti, rappresentati nel disegno, a sostegno delle popolazioni civili. Dall’Iraq al Kurdistan, passando per il Libano fino ai Balcani questo è il messaggio di PACE che portiamo avanti da 15 anni.
La cartolina è stata realizzata da Valeria Cozzarini.
"Spero che finisce la tua guerra per Natale..." Così scriveva un bambino italiano ad uno iracheno. Dal 1993 attraverso vari progetti abbiamo messo in relazione centinaia di scuole italiane con scuole irachene attraverso disegni e lettere.
Alcuni di essi li abbiamo raccolti in cartoline e segnalibri per un augurio di PACE.
Oggi continuiamo, anche grazie al tuo sostegno, con il progetto Gemellaggi scolastici
CESTINI - Cestini in foglia di palma lavorati a mano dalle donne di Abu al Kaseeb, Bassora (Iraq). I cestini grandi hanno un diametro di circa 13cm alla base, e un'altezza di circa 9cm.
Il ricavato della raccolta fondi sostiene il progetto Tutela dei diritti umani nelle carceri irachene, in collaborazione con Gruppo Abele, Antigone, Ora d'Aria, Giuristi Democratici, e con il sostegno del quotidiano Il Manifesto.
MAGLIE - In mancanza di una pittura figurativa, sospetta di eresia, nel mondo islamico la calligrafia diventa la più alta espressione d'arte.Vanta stili e forme elaboratissimi, tanto che anche in occidente usiamo il termine di "arabeschi" per definire disegni decorativi molto raffinati. Per questa maglietta abbiamo scelto lo stile più antico: il Kufico. Nato nella città di Kufa quando L'Iraq vantava le più prestigiose scuole calligrafiche del mondo arabo.
Traduzione del Testo della maglietta: "Il bene è la fonte dell'amicizia"
Le magliette, oltre a finanziare i progetti della nostra associazione, hanno un ulteriore valore aggiunto: le magliette, importate e distribuite in Italia dalla Cooperativa Raggio Verde di Cossato (Biella), sono prodotte in Bangladesh da artigiani e cooperative indipendenti con il sostegno di Aarong, consorzio che fornisce servizi a più di 30.000 lavoratori (85% donne) da anni inserito nel circuito Equo Solidale.
“IRAQ. DIECIMILA ANNI IN MESOPOTAMIA”  - Libro di Gilles Munier a cura di Carla Diamanti, edizione Il Leone Verde [pp.101] - Diecimila anni di storia sono tanti, soprattutto se trascorsi in quella che gli studiosi definiscono la “culla della civiltà”: la Mesopotamia, la terra tra i fiumi Tigri ed Eufrate che vide la nascita della scrittura, le prime forme di vita cittadina, l’invenzione dell’amministrazione. La guerra ha colpito anche i circa centomila siti archeologici stimati in Iraq, un patrimonio tra i più ricchi al mondo saccheggiato e distrutto. Il volume ripercorre agilmente la storia dell’area mesopotamica unitamente a rare immagini in bianco e nero per conoscere e soprattutto non dimenticare. …è vivo in noi il ricordo delle urla della direttrice del Museo Archeologico di Baghdad che, ripresa dalle telecamere nell’aprile 2003, tentava disperamene di cacciare i saccheggiatori dal “suo” edificio…

Bracco:

Un Natale rovinato dalla cassa-integrazione e non solo. Reagisci con un gesto di solidarietà regalati e regala un pensiero con i prodotti provenienti dall’Irak e dai teatri di guerra. Puoi fare una opera utile e mandare un segnale di speranza. (vedi i prodotti sul retro)
Precarietà: il danno e la beffa. Atto primo: giovane donna assunta ripetutamente per 6 anni a tempo determinato in produzione. Atto secondo: congratulazioni e auguri per il matrimonio e per la famiglia. Atto terzo: si avvicina la cassa integrazione, lavoratrici e lavoratori a tempo determinato vengono lasciati a casa e sostituiti da altri precari a somministrazione (ex interinali). Dopo aver contribuito alla produzione ed ai profitti per anni, la giovane precaria è a casa senza lavoro. Per alcuni suoi colleghi e colleghe c’è stata la Possibilità à di scegliere se andare a Patheon.
Altri sono ancora in Bracco e ci resteranno fino a che Patheon sarà in grado di soddisfare le esigenze produttive e poi .. ai precari un calcio … agli altri … la cassa integrazione e il calvario della ricollocazione.
La precarietà per la giovane donna è stata fonte di reddito per diversi anni, ma non è il destino che gli ha giocato uno scherzo ma la serie infinita di leggi e contratti indecenti che anche i sindacati confederali hanno sostenuto e che l’hanno portata fuori dai cancelli e sostituita da altri che fanno le sue stesse mansioni. Ecco un caso su cui riflettere… la giovane donna (come altri a tempo determinato) è in procinto di fare causa legale alla azienda.
Pensione-TFR: Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto un memorandum in cui si impegnano a trattare … il peggioramento delle pensioni per tutte/i.
Nessuno gli ha dato il mandato. I fischi degli operai di Mirafiori ai segretari confederali sono un buon campanello di allarme ma non bastano.
Non è accettabile l’avvio di nessuna trattativa senza il mandato vincolante preventivo dei lavoratori. A gennaio sarà utile organizzare assemblee e prepararci ad iniziative di protesta se si siedono al tavolo per peggiorare la pensione pubblica.
La CUB invita lavoratori e lavoratrici a non farsi abbindolare dai fondi pensione con l’uso del TFR e nei prossimi giorni sarà disponibile il modulo per dire No alla falsa illusione della pensione integrativa con investimenti a rischio. Prepariamoci a riprendere le iniziative per il rilancio e il miglioramento della pensione pubblica.

Lì, 20 dicembre 2006

ALLCA-CUB (Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini)
20060 Cassina de’ Pecchi
- Via Marconi 38 tel. 02-95341107 fax 02-95288938

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