7264.jpgVertenza alitalia: IGNORATE LE RIVENDICAZIONI DEI LAVORATORI E LE MOZIONI VOTATE NELLE ASSEMBLEE - La CUB non aderisce allo sciopero del 15 dic. e prepara una mobilitazione con al centro le reali istanze della categoria

VERTENZA ALITALIA

NELLO SCIOPERO INDETTO PER IL 15-12-06 CGILCISLUILUGLSULT+Ass. Prof. Piloti e AA/VV
CONTINUANO AD IGNORARE LE RIVENDICAZIONI DEI LAVORATORI E LE MOZIONI VOTATE NELLE ASSEMBLEE

NON UNA PAROLA CONTRO LA CREAZIONE DI societàÀ NÉ CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA COMPAGNIA:

UNA PIATTAFORMA DI LOTTA A CUI MANCANO OBIETTIVI QUALIFICANTI ED ESSENZIALI PER LA TUTELA DELLA CATEGORIA
L’assalto sferrato ai lavoratori deve essere respinto con una lotta
i cui obiettivi rappresentano le reali e concrete rivendicazioni della categoria.
Grave e avvilente è la totale capitolazione culturale e politica delle dirigenze sindacali e partitiche che candidamente ammettono di non essere in grado di saper gestire e/o tutelare un’azienda pubblica. Infatti il 15 dicembre 2006 si conferma lo sciopero su una piattaforma minimale.
I sindacati firmatari dei vari Piani di ristrutturazione della Compagnia, della Best e Bad Company, degli esuberi, delle rinunce contrattuali, dell’azionariato dei dipendenti, dell’aumento della precarietà e di tutto quelle misure che hanno determinato l’attuale situazione e l’imminente liquidazione della Compagnia, ora improvvisamente gridano al “Tradimento” del Governo.
Dopo che il 10-10-06 CgilCislUilUglSult + Ass. Prof. di Piloti e AA/VV hanno accettato di concedere altri 3 mesi di tempo all’Esecutivo senza imporre a Prodi-Bianchi-Padoa Schioppa alcun impegno formale per la tutela dell’integrità aziendale e del futuro dei lavoratori,  oggi purtroppo tardivamente, parlano di ultima spiaggia e di punto di non ritorno, rivelando così una totale superficialità e incapacità nella gestione della vertenza.
- Come pensano quelle sigle di arrestare l’attuale attacco sferrato alle condizioni dei lavoratori  e al loro futuro senza ribadire una netta contrarietà alla creazione di societàà più o meno partecipate AZ?
- Come pensano quei dirigenti sindacali di far ottenere i giusti aumenti contrattuali se, dopo la fine delle ultime assemblee, hanno firmato con le controparti la promessa di dividere ulteriormente il contratto degli aeroportuali creando, come le aziende volevano, un nuovo ccl degli Handler perché quello aeroportuale troppo oneroso?
- Come pensano quei sindacati di poter tutelare il futuro della categoria dopo aver avallato la privatizzazione della Compagnia, magari sostenendo questa o quella cordata di imprenditori-investitori-vettori stranieri, addirittura prima che venisse ratificato dal Governo il promesso Piano di ristrutturazione e rilancio?
La verità è che il cartello di sigle sindacali che oggi proclama lo sciopero ha ignorato le istanze dei lavoratori sottoscrivendo gli accordi sulla privatizzazione, sul riassetto societàario, sui tagli salariali, sugli esuberi e sulla precarizzazione:
una deriva inarrestabile che oggi rischia di travolgere tutto e tutti senza salvare neppure coloro che l’hanno determinata.

SERVE ALLORA UNA NUOVA MOBILITAZIONE STRAORDINARIA E SENZA PRECEDENTI CONTRO LA SMEMBRAMENTO, LA LIQUIDAZIONE DELL’ALITALIA E PER IL DIRITTO AL CONTRATTO.

La Cub Trasporti presto indirà una Manifestazione dei lavoratori per rimettere al centro della mobilitazione le reali istanze della categoria

Roma 14 dicembre 2006                         CUB Trasporti

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