Autoferrotramvieri: SCIOPERO di 24 ore il 15 DICEMBRE per pretendere un salario dignitoso, diritti, dignità!... non facciamoci prendere per i fondelli ancora una volta!!!

 

PRENDI LA LOCANDINA DELLO SCIOPERO .pdf

Nel 2003 qualcuno spinse i lavoratori a scioperare al di fuori delle regole poi sottoscrisse un accordo che ha mortificato le aspettative e la disponibilità alla lotta della categoria. In questi giorni c’è il rischio che si riproponga lo stesso copione.
Ricordiamo che circa un anno fa è stato sottoscritto un accordo sul trattamento di malattia riducendo diritti e tutele dei lavoratori. Accordo che oggi alcune aziende stanno usando per mettere “in aspettativa” lavoratori inidonei.
Questo accordo è stato originato dalla finanziaria 2004 che ha scaricato parte dei costi sostenuti dall’INPS alle aziende.
Oggi, con la finanziaria in discussione, le aziende si vedranno erogare risorse aggiuntive per i maggiori costi che devono sostenere per il trattamento di malattia. In pratica l’intera vicenda, denunciata da subito dal sindacalismo di base, è servita esclusivamente per togliere diritti agli autoferrotranvieri.
Ora si spinge ad alzare il tono della lotta per rinnovare il secondo biennio economico ma non chiarendo quale è la vera posta in gioco. Nel mentre non si trovano risorse per il rinnovo contrattuale in queste ore il Parlamento sta preparando lo smantellamento del trasporto pubblico locale … sta discutendo e sta per approvare una legge che delega al Governo di emanare entro 24 mesi una legge che privatizzi definitivamente il trasporto pubblico locale non solo mettendolo in gara e cancellando l’affidamento diretto ma facendo in modo che a capo delle aziende entrino i privati, quello che il Governo, in queste ore, sta decidendo per l’Alitalia.
Quindi occorre non una spallata, che rischia di diventare solo uno sfogo alla rabbia della categoria, ma una lucida consapevolezza della necessità di portare avanti una mobilitazione che si ponga l’obiettivo di un rinnovo contrattuale dignitoso che tuteli i diritti della categoria e soprattutto che ponga come prioritario l’obiettivo di difendere e rilanciare un trasporto realmente pubblico che tuteli le condizioni di lavoro e che sia realmente un servizio per la collettività!!!    
Occorre una mobilitazione della categoria che sappia durare e non esploda come nel 2003 in un periodo di mobilitazione generosa che non ha, però, prodotto quanto era aspettativa di tutti ottenere.
I sindacati di base, la CUB trasporti, il 17 novembre ha chiamato allo sciopero generale la categoria contro le politiche di questa finanziaria sul TFR, sulle Pensioni, sui tagli delle risorse per i servizi come il trasporto pubblico locale e poi ha dichiarato sciopero specificamente per il rinnovo del secondo biennio economico il 1° dicembre.

Come sindacati di base abbiamo dichiarato un nuovo sciopero di 24 ore per il 15 dicembre, data indicata come utile anche dagli altri sindacati, i quali sino al 1° dicembre l’hanno sempre dichiarato, per questo abbiamo scelto tale data, (ci sono i comunicati stampa a conferma) poi nella serata del 1° dicembre i confederali hanno optato per il 13 dicembre.

Il 15 dicembre 2006 scioperiamo

PERCHE' QUESTO GOVERNO:
·    STA CONFERMANDO E ULTERIORMENTE RILANCIANDO LE POLITICHE LIBERISTE E DI SMANTELLAMENTO  DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO DEI GOVERNI PRECEDENTI;
·    STA FACENDO PAGARE AGLI AUTOFERROTRANVIERI LE SCELTE CHE INTENDE  PORTARE  AVANTI CON LA PROPOSTA DI LEGGE LANZILLOTTA, BERSANI, BONINO;
·    STA ALIMENTANDO UNA  PESANTE SITUAZIONE DI EMERGENZA, DI DISAGI E SOFFERENZA PER L'UTENZA AL FINE DI GIUSTIFICARE E MOTIVARE, AGLI OCCHI DELL'OPINIONE PUBBLICA, LE SUE  SCELTE  ANTIPOPOLARI .
PER PRETENDERE:
100 di recupero salariale per tutti a prescindere dal parametro di assegnazione;
la rivalutazione delle retribuzioni nella misura di quanto previsto dall’inflazione attesa, circa € 118, considerando quale parametro intermedio di riferimento il parametro 158;
la tutela del personale inidoneo alla mansione;
il riconoscimento delle malattie professionali.
BASTA CON LA POLITICA DEI SACRIFICI!!!
stesso lavoro, stessi diritti, stesse tutele, stesso salario


CUB Trasporti, Via Camporese 118 Mestre                            Venezia 6 dicembre 2006

 

 

 

 

 

 

FaceBook