7625.jpg AUTOFERROTRAMVIERI: Di fatto l’aumento accordato è una sonora presa in giro per la categoria - Continua la mobilitazione degli autoferrotramvieri contro la privatizzazione!7601.gifVerbale accordo trasporto pubblico locale firmato il 16 dic 2006 tra Governo e cgil-cisl-uil (da scaricare formato pdf)


Una conclusione della vertenza che, dopo le note vicende di lunedì 11 dicembre,  era già prevista dal momento in cui i confederali e compari hanno deciso di spostare il loro sciopero del 13 dicembre su quello del 15 promosso dal sindacalismo di base ...
Infatti i tempi tra l'inizio dell'incontro, ore17,44, e la firma dell'accordo, ore 19,00, dimostrano che l'accordo era già pronto e che hanno deciso di usare l'effetto annuncio dell'avvenuto accordo e sulla revoca dello sciopero tramite i mezzi di informazione.
Di fatto l’aumento accordato (50 euro da gennaio +  53 da settembre 2007) è una sonora presa in giro per la categoria!
Fatti due conti salta fuori che:
·    € 50 da gennaio e per 10 mesi ( 9 mesi + 14°) =  € 500
·    € 103 da settembre  a dicembre ( 3 mesi + 13°)=  € 412
·    Totale € 912 annuali che divisi le 14 mensilità fanno esattamente € 65,15 medi per i due anni di valenza del contratto!!!
Se poi andiamo a conteggiare anche l’una tantum il conteggio si riduce a circa € 54,00 medi mensili.
ALTRO CHE RECUPERO DELL’INFLAZIONE REALE!!
Inoltre è bene sapere che tutti questi aumenti sono riferiti al parametro 175.
Se andiamo a riparametrare scopriamo che:
1.    € 50 : 175 x 140 = € 40,00
2.    l’una tantum si riduce, per lo stesso meccanismo, a € 480!!!!
Da ricordare che dalla una tantum vanno tolti tutti gli importi erogati a titolo di I.V.C. ( circa 100 euro).
IL SINDACALISMO DI BASE CON LA CONFERMA E MANTENENIMENTO DELLO SCIOPERO DI VENERDI' 15 DICEMBRE RIPROPONE, COMUNQUE, ALTRE DUE QUESTIONI CHE GLI AUTOFERROTRANVIERI DOVRANNO AFFRONTARE DA SUBITO CON L'ANNO NUOVO:
1.    LA DEFINITIVA PRIVATIZZAZIONE DEL SETTORE PREVISTA DALLA PROPOSTA DI LEGGE LANZILLOTTA, GIA' IN DISCUSSIONE IN COMMISSIONE SENATO E CAMERA;
2.    LA NUOVA PROSSIMA MANOMISSIONE E L'ULTERIORE SMANTELLAMENTO DELL'ISTITUTO DELLA PENSIONE PUBBLICA E IL PERMANERE DELL'ASSENZA DEL RICONOSCIMENTO DELLA CATEGORIA COME CATEGORIA USURATA E CON LA CRITICITA' DEGLI INIDONEI.

QUINDI DEVE ESSERE ANCORA GIOCATA, TUTTA  INTERA, LA PARTITA SUL FUTURO DELLE REGOLE CHE INFLUENZERANNO LA NOSTRA VITA LAVORATIVA E IL NOSTRO FUTURO DIRITTO ALLA PENSIONE !!!

L'IMPEGNO E LA MOBILITAZIONE DEL SINDACALISMO DI BASE CONTINUA!!!

Roma 15 dicembre 2006

CUB Trasporti 

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